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De Ponti: "Marcolin? Ad Avellino ci vuole altra gente. Trotta? Non ho capito la sua cessione..."TUTTOmercatoWEB
giovedì 14 aprile 2016, 11:34Focus
di Carmine Roca
per Tuttoavellino.it
fonte AvellinoTV

De Ponti: "Marcolin? Ad Avellino ci vuole altra gente. Trotta? Non ho capito la sua cessione..."

Intervenuto nel corso di Since 1912, in onda su AvellinoTV, Gianluca De Ponti ha fatto il punto della situazione sul momento dell’Avellino. L’ex attaccante dei lupi ha illustrato quelli che sono, a suo dire, i motivi dell’andamento negativo di D’Angelo e compagni: “Vivendo lontano da Avellino credo che il problema principale dei biancoverdi sia la scomparsa della Legge del Partenio. Bisogna vincere in casa e l’Avellino non lo sta facendo con continuità. E’ una squadra comunque formata da qualche giovane e quando i risultati non arrivano, i giovani sono i primi a risentire il momento negativo. Poi onestamente non ho capito l’addio di Trotta. Era un attaccante che avrebbe potuto segnare quindici, venti gol all’anno. Era partito molto bene e insieme a Castaldo faceva una bella coppia”.

Su Marcolin e sull’esonero di Tesser: “L’allenatore non lo conosco, ma credo che ci voglia altra gente per un ambiente come Avellino che ha la bocca buona, dei vecchi ricordi. Può darsi che Tesser era più bravo di Marcolin. Sicuramente Tesser era un bravo allenatore, esperto e conosceva la categoria. Avellino è un ambiente particolare. Ci vuole un allenatore che aiuti i calciatori più giovani, perché la Serie B è un campionato difficile”.

Sabato trasferta ostica sul campo del Perugia. De Ponti avvisa l’Avellino: “Contro il Perugia sarà una partita brutta, contro un avversario che è ancora in corsa per i play off. Sarà una partitaccia, ma nel calcio si sa ogni partita fa storia a sé. L’Avellino dal canto suo deve fare punti per chiudere il discorso salvezza e per non ritrovarsi nel “pozzone”. Le altre squadre che lottano per la salvezza sono state costruite apposta per salvarsi, l’Avellino no. Anzi, io pensavo che l’Avellino quest’anno potesse stare nelle prime posizioni”.