Avellino, non è tempo di esperimenti: si torna al passato e al 4-3-1-2
Solo gli sciocchi non cambiano mai idea e Dario Marcolin, dopo aver compreso di non avere a sua disposizione gli uomini giusti per giocare col 4-3-3 e ancor meno col 4-4-2, sembra aver abbracciato l’intenzione di voler seguire il solco tracciato da Attilio Tesser e, prima ancora, da Massimo Rastelli. A Perugia, l’Avellino, al netto di sorprese dell’ultima ora, si presenterà con il 4-3-1-2, modulo adottato da inizio campionato e, per il quale, l’Avellino è stato costruito. Si torna al passato, dunque, dopo alcuni tentativi andati malamente a vuoto nel voler cambiare a tutti i costi fisionomia ad una squadra che, ora come ora, ha bisogno di affidarsi a delle certezze.
Accantonate le brutte prove e le sconfitte subite da Latina e Pescara, D’Angelo e compagni sono attesi dall’ostica trasferta di Perugia. Al Renato Curi altri pesanti scivoloni non sono permessi e conquistare un risultato positivo è l’unica cosa che conta. Marcolin, rispetto all’undici sceso in campo contro il Pescara, dovrebbe cambiare pochi uomini. In difesa sono da valutare le possibilità di recupero di Pisano. Molto probabile, però, che l’ex Cagliari e Bolton, alle prese con un risentimento muscolare, possa accomodarsi in panchina e lasciare spazio e maglia da titolare a Pucino. Sulla corsia opposta si rivedrà Visconti, riportato qualche metro più indietro rispetto alla posizione da centrocampista di fascia sinistra ricoperta venerdì scorso. Al centro non dovrebbero esserci novità con Biraschi e Rea in vantaggio su Chiosa. In porta, la presenza di Frattali è un punto interrogativo: l'estremo difensore romano si è sottoposto a terapie e Offredi scalda i motori.
A centrocampo potrebbe essere la volta buona per Bastien, mai titolare da quando Marcolin siede sulla panchina biancoverde. Il belga agirebbe sulla sinistra, con Paghera in cabina di regia e uno tra Arini e D’Angelo ad agire da interno destro. Per il ruolo di trequartista, invece, non è da escludere la presenza di Sbaffo che, a sorpresa, è pronto a compiere il sorpasso su Insigne. In attacco nessun dubbio: Mokulu affiancherà Castaldo.


