L'Avellino perde ancora. Manca una reazione da squadra vera ma troppi gli errori individuali
Un'altra sconfitta, i soliti errori individuali e una classifica che si fa sempre più complicata. La situazione in casa Avellino, dopo la terza sconfitta consecutiva, non è delle più rosee, tutt'altro. La squadra biancoverde, falcidiata dagli infortuni, non sembra avere la forza per affrontare al meglio la parte finale di stagione. Mettendo da parte la gara di Latina, la sensazione è che i risultati non arrivino per evidenti limiti tecnici, fisici e, a tratti, anche caratteriali di una squadra che torna a casa con un altro k.o. C'è da dire che il Perugia non abbia fatto chissà cosa per aggiudicarsi la posta in palio e che l'Avellino, almeno nel primo tempo, qualcosina aveva creato. Purtroppo, se arrivano anche errori individuali da parte di calciatori come Biraschi e D'Angelo che, almeno sul piano dell'impegno, non si sono mai risparmiati vuol dire che la situazione è veramente delicata. Le altre squadre stanno avendo la meglio dell'Avellino con troppa facilità, nel senso che col minimo sforzo ottengono il massimo risultato.
Marcolin non è riuscito ad incidere sul piano tattico né su quello mentale e, dunque, ci si chiede ancora una volta il perché dell'esonero di Tesser, soprattutto sotto l'aspetto della tempistica. La piazza non sembra vedere di buon occhio l'ex allenatore del Catania mentre il tecnico di Montebelluna, pur ricevendo molte critiche da tastiera, non era mai stato direttamente contestato dal tifo organizzato irpino. Tra due giorni l'Avellino sarà di nuovo in campo e la preoccupazione è veramente tanta se si considera che al Partenio arriverà la squadra più in forma del campionato, il Trapani di Cosmi che viaggia a vele spiegate verso i play off. Il pubblico irpino, anche ieri encomiabile, potrebbe riservare un'accoglienza non proprio trionfale ai calciatori irpini ma il sostegno durante i novanta minuti di gioco non mancherà. Certo è che, dal punto di vista tecnico, in questo momento nessuno scommetterebbe su una vittoria dell'Avellino, considerando quanto detto fino ad ora. La condizione fisica di gran parte della squadra è precaria e ci sono poche ore per recuperare energie. Speriamo che bastino perché l'Avellino ha assoluto bisogno di muovere la classifica. I lupi saranno chiamati a difendere in tutti i modi la categoria. Meglio rimandare a fine stagione qualunque processo. Ora c'è da lottare, tutti insieme, per il bene dei colori biancoverdi.


