L'Avellino chiude con una sconfitta il campionato; Tesser lascia tra gli applausi dei tifosi
L'Avellino chiude con una sconfitta, la seconda nel giro di una settimana, il campionato di Serie B 2015/2016. In un "Partenio-Lombardi" semivuoto, a causa della contemporanea partita della Sidigas a Reggio Emilia, il Cesena si impone con il risultato di 2-1 (11', 61' Falco, 13' Arini) e guadagna tre punti d'oro in ottica playoff. Gli irpini dunque concludono la stagione al quattordicesimo posto a soli quattro punti dalla retrocessione.
Attilio Tesser vista l'indisponibilità, tra infortuni e squalifiche, di diversi calciatori parte con questa formazione (4-3-1-2): Tommaso Bianco in porta; davanti all'esordiente portiere, Biraschi, Jidayi, Pisano e Visconti. A centrocampo debutta dal primo minuto il giovane D'Attilio; al suo fianco Sbaffo e Arini. Dietro le due punte Roberto Insigne, che ieri ha disputato l'ultima partita con la casacca biancoverde. In attacco Mokulu e Joao Silva. Il Cesena si piazza a specchio - ancora 4-3-1-2 - l'ex Gomis in porta; difesa a quattro composta da Capelli, Magnusson, Perico e Falasco. Sensi, Valzania e Cascione vanno a formare il trio di centrocampo, con Ciano che agisce da trequartista dietro le due punte Falco e Djuric.
La partita parte subito fortissimo, le due squadre giocano a livelli altissimi. Il Cesena dopo appena cinque minuti di gioco passa in vantaggio, grazie al gol di Falco che con la difesa biancoverde piazzata, dal limite dell'area riesce a trovare l'angolino basso alla destra di Bianco. I lupi non ci stanno e reagiscono: al 13' minuto Mokulu serve involontariamente Arini, che al volo da fuori area, con un tiro spettacolare, insacca nell'angolino alto alle spalle dell'ex Alfred Gomis la palla del pareggio. Raggiunto l'1-1 l'Avellino si addormenta e il Cesena ne approfitta un paio di volte sempre con la scatenata coppia Ciano-Falco, ma in diverse occasioni è bravo ad opporsi l'esordiente portiere pugliese. Il primo tempo tempo del "Partenio-Lombardi" si chiude con il risultato in parità (1-1).
Le due squadre rientrano in campo con gli stessi 22 del primo tempo. L'Avellino prova subito a beffare il Cesena con una conclusione di Sbaffo. Al 60' però il Cesena raddoppia: Falco realizza la sua doppietta personale raccogliendo al centro dell'area un assist di Perico. Dopo appena sei minuti dal gol del vantaggio la squadra romagnola resta in 10 uomini: sugli sviluppi di un calcio d'angolo Perico mette le mani in faccia a Sbaffo che cade nell'area di rigore (qui per leggere la moviola). L'arbitro La Penna vede tutto ed estrae, giustamente, il cartellino rosso. L'Avellino prova ad approffittare della superiorità numerica: al 70' Joao Silva di testa sfiora il gol del pareggio. Irpini che negli ultimi minuti cercano in tutti i modi di recuperare la partita. A due minuti dalla fine Castaldo - entrato al posto di Mokulu - offre un pallone d'oro a Joao Silva che però tira fuori dallo specchio della porta.
L'Avellino non riesce a chiudere in bellezza il proprio campionato e Attilio Tesser non riesce a regalare ai tifosi biancoverdi una vittoria che manca in casa dallo scorso 27 febbario (due pareggi e ben 5 sconfitte nelle ultime sette partite al "Partenio-Lombardi").
La stagione si è ufficialmente chiusa; ora la società dovrà mettersi a lavoro per preparare la nuova, cercando di non commettere gli stessi errori di quest'anno.


