Italia, Mancini ha firmato per 4 anni: "Spero di vincere due trofei. E di poter restare anche oltre"
Il nuovo commissario tecnico dell'Italia Roberto Mancini ha spiegato i suoi obiettivi ed i suoi progetti nella seconda avventura azzurra, dopo aver firmato un contratto che avrà durata 4 anni, quindi fino al prossimo Mondiale del 2030. Questa una parte della sua conferenza stampa:
Rispetto alla prima volta c'è un clima molto più polemico. Il gap che c'era con le altre nazionali si è accentuato?
"Il clima era più rilassato, ma quando sei ct della nazionale c'è sempre pressione. Penso che ci siano bravi giocatori giovani in Italia, bisogna solo dargli fiducia e farli giocare. In tre mesi un giovane può cambiare totalmente, se ricordate Zaniolo quando venne da noi non aveva mai giocato neanche in Serie B. Al primo raduno era in difficoltà, tre mesi dopo era un altro giocatore".
Si è impegnato per un progetto a lungo termine che possa andare anche oltre i 4 anni di contratto?
"Io quando sono arrivato sono stato cinque anni, che sono tanti. Questo è il mio ruolo preferito, io spero di poter vincere uno o anche due trofei importanti e spero di poter restare anche dopo".
Tutte le nazionali giocheranno nella stessa maniera?
"Contano gli uomini perché bisogna adattarsi ai giocatori a disposizione, non puoi adottare un sistema di gioco che non rientra nelle caratteristiche dei calciatori. Credo che l'Under 21, Under 20, Under 19 e Under 18 debbano avere lo stesso sistema di gioco".






