Dalla A di Asmah, alla Z di Zappacosta: Atalanta canale privilegiato dell'Avellino
In principio fu Davide Zappacosta. I rapporti tra l’Avellino e l’Atalanta, grazie alla valorizzazione dell’esterno destro proveniente dall’Isola Liri, divennero solidissimi e strutturati sulla fiducia reciproca. Il classe '92 di Sora, tornò a Bergamo nell'estate del 2014 per un milione di euro, prima di trasferirsi al Torino e vestire l'azzurro della Nazionale. Nel corso della stagione 2011-2012, la società orobica prestò all’Avellino anche le prestazioni del centrocampista Nicola Malaccari, altro classe ’92 che ha proseguito la sua carriera tra Lega Pro e Serie D.
Anche dopo l’addio di Pierpaolo Marino e l’arrivo di Andrea Sartori, nell’estate del 2014, l’asse Bergamo-Avellino è rimasto caldo. Nel corso della sessione estiva dai neroazzurri arrivò Moussa Kone, centrocampista ivoriano lanciato da Zdenek Zeman nel Foggia e protagonista della cavalcata in Serie A del Pescara. A gennaio, invece, fu la volta di Alberto Almici, laterale destro di difesa bravo ad adattarsi anche da esterno di fascia in un 3-5-2.
La scorsa stagione è toccato a Constantin Nica e Nicolas Napol approdare all’ombra del Partenio provenienti da Bergamo. Negativa l’esperienza del classe ’93 di Afumati, che ha collezionato ventidue presenze senza mai brillare, arrivando a perdere la titolarità con l’arrivo a gennaio di Francesco Pisano. E’ andata peggio all’attaccante francese che ha messo assieme appena ventitre minuti in campo, prima di fare ritorno alla casa madre nel corso del mercato di riparazione.
Altre tre trattative, invece, nonostante arrivate a un passo dall’ufficializzazione, sono terminate con un nulla di fatto. Da Bergamo sarebbe dovuto arrivare anche Emanuele Suagher: accordo trovato sulla base del trasferimento a titolo temporaneo, saltato per la volontà del difensore di tornate al Carpi. Lo stesso dicasi per Andrea Gagliardini, mediano di quantità passato poi al Vicenza. Discorso a parte merita Giulio Migliaccio. L’Avellino provò a strapparlo all’Atalanta, a costo zero, ma dovette arrendersi di fronte all’intenzione del calciatore di proseguire l’esperienza in neroazzurro.
Da Zappacosta a Patrick Asmah, passando per Leonardo Gatto. L’Avellino è ai dettagli con l’Atalanta per i trasferimenti in prestito del difensore ghanese classe ’97 e dell’esterno d’attacco, attualmente impegnato con la Salernitana nei Play Out. Mancano solo le rispettive firme sul contratto, una pura formalità in attesa della classica fumata bianca.


