Si avvicina Radu, si raffredda Vitale: le ultime, ruolo per ruolo, sul mercato dell'Avellino
Passo dopo passo, tra trattative in stato avanzato e nuove voci di mercato sta prendendo corpo l’organico dell’Avellino che, per la quarta stagione consecutiva, sarà chiamato a partecipare alla Serie B. Dalla porta all’attacco, la dirigenza biancoverde ha intavolato affari e pour-parler, senza tralasciare il mercato in uscita con calciatori fuori dal progetto da piazzare al miglior offerente.
Portieri:
Tutto ruota intorno al ruolo di vice-Frattali. Il portiere romano, nonostante le sirene di mercato provenienti dalla Serie A (Crotone) e Serie B (Cesena), non dovrebbe partire. Gli operatori di mercato si stanno concentrando su un “dodicesimo” under (nato dal 1995 in poi) che possa anche alternarsi con Frattali tra i pali, come accaduto due stagioni fa con la staffetta Frattali-Gomis. Si è raffreddata la trattativa per Emil Audero, titolare della Primavera della Juventus, e il perché ha un nome e un cognome ben definito: Ionut Radu. L’Avellino sembra aver convinto l’Inter a cedere in prestito il rumeno classe ’97. Le remore dei neroazzurri, intenzionati a “trasferire” Radu in prima squadra, sono state smontate dal pressing della società biancoverde pronta ad affiancare a Frattali un portiere giovane, ma già pronto per un campionato difficile come quello cadetto. Sul fronte uscite, Daniel Offredi saluterà presto l’Irpinia.
Difesa:
Scontata la riconferma di Marco Migliorini, che a Villa Stuart sta lavorando sodo per farsi trovare pronto per l’esordio nel prossimo campionato, l’Avellino tratterrà anche Davide Biraschi, per il quale Genoa e Crotone non hanno ancora perso le speranze di poterlo strappare ai biancoverdi. Il difensore romano avrà presto un concorrente agguerrito per la casella di destra del pacchetto difensivo del 3-4-3. Per Isaac Donkor, classe ’96 l’anno scorso al Bari, si è ai dettagli. Il ghanese è un altro gradito regalo proveniente dall’Inter. Manca ancora il difensore piede sinistro, nel frattempo l’Avellino dovrà decidere se trattenere o meno Pietro Visconti, in scadenza di contratto nel 2017 e difficilmente titolare nel 3-4-3 di Toscano (più chance nell’eventualità di un 3-5-2). Sulla corsia mancina si piazzerà Patrick Asmah, altro classe ’97, proveniente dall’Atalanta. Con l’Atalanta è stato già trovato l’accordo. In uscita Angelo Rea, che potrebbe anche riuscire a convincere Toscano e restare da vice-Migliorini, mentre Maxime Francoise Giron e Simone Petricciuolo dovrebbero partire per una nuova esperienza in prestito, dopi i sei mesi trascorsi al Melfi.
Centrocampo:
Il reparto nevralgico del campo si appresta ad essere rinnovato. Tanti dubbi sulle riconferme, a partire da quelle dei senatori Angelo D’Angelo e Mariano Arini, ma non è da escludere anche l’addio di Davide Gavazzi, mentre è praticamente certo quello di Alessandro Sbaffo, destinazione Lega Pro (Parma in pole). Resterà Fabrizio Paghera, così come William Jidayi. Dal mare del mercato l’Avellino ha già pescato da tempo Stephane Omeonga (classe ’97 ex Anderlecht) ed è pronto a sferrare l’attacco decisivo per Nicolò Fazzi. Il talento di proprietà della Fiorentina, fresco di promozione in Serie A con il Crotone, sembrava ad un passo dal restare in Calabria. La società biancoverde, però, ha di nuovo scavalcato i pitagorici nella corsa a Fazzi che a sua volta ha battuto la concorrenza di Mattia Vitale. Il classe ’97 di proprietà della Juventus non è il profilo ideale per il 3-4-3, come invece lo è Fazzi, abituato a giocarci col Crotone di Ivan Juric. Sulla corsia di destra si staglierà la figura di Niccolò Belloni, classe ’94 con esperienze in cadetteria con le casacche di Modena, Pro Vercelli e Ternana: arriverà in prestito dall’Inter. Il sogno di mercato dell’Avellino indossa il neroazzurro e si chiama Assane Gnokouri. La concorrenza è forte (in primis quella del Crotone), ma la speranza è grande.
Attacco:
Via Francesco Tavano (rescinderà il conratto, ma non sarà semplice), confermato Luigi Castaldo; via Joao Silva (tre di Serie B sul portoghese), resterà Benjamin Mokulu. Roberto Insigne ha già salutato l’Irpinia ed è rientrato al Napoli, mentre Idrissa Camara, proprio ieri, ha firmato il contratto che lo legherà ai lupi per le prossime stagioni. L’Avellino sta per chiudere per Leonardo Gatto dall’Atalanta, reduce dall’esperienza alla Salernitana. Da limare gli ultimi dettagli prima del passaggio in prestito all’ombra del Partenio. Il sogno resta Alfredo Donnarumma, profilo perfetto per completare il tridente. Nelle ultime ore l’Avellino avrebbe chiesto informazioni al Bologna per Filippo Falco, nell’ultima stagione al Cesena (sua la doppietta nella vittoria all’ultima di campionato). Difficile la riconferma di Mohamed Soumaré, che dovrebbe ancora trasferirsi in Lega Pro a titolo temporaneo, restano da capire le chance di riconferma di Andrea Arrighini, di ritorno da Cosenza e pronto a giocarsi le sue possibilità nel tridente.


