Per D'Angelo attenzioni dalla Lega Pro. E l'Avellino bussa alla porta di Rastelli...
Non è solo il mercato in entrata a tenere banco in casa Avellino. In uscita, è da decifrare il futuro di Angelo D’Angelo. Il capitano, sette stagioni in biancoverde, è in scadenza nel 2017 e, almeno per il momento, non sembra esserci la volontà della società di rinnovare il contratto del centrocampista cilentano classe ’85. Le ipotesi percorribili sono due. La prima vedrebbe D’Angelo confermato in rosa anche per la prossima stagione, in attesa di valutazioni sul prolungamento dell’accordo. La seconda porta dritto all’addio.
Su D’Angelo, oltre al Venezia corteggiatrice di lungo corso, sembra essere piombato anche il Parma, interessato a un altro elemento del centrocampo biancoverde, Alessandro Sbaffo. Ma è soprattutto l'interesse dei lagunari del presidente Tacopina e del tecnico Filippo Inzaghi, che potrebbe far vacillare il mediano d’Ascea.
In caso di partenza di D’Angelo, la società irpina sarebbe chiamata a colmare il vuoto nel reparto nevralgico che, attualmente, conta la presenza dei riconfermati Arini, Paghera, Jidayi e Sbaffo (in odor di addio, piace al Padova), oltre al neo arrivato Omeonga, mentre Gavazzi dovrebbe agire da esterno destro nel centrocampo a quattro. Le attenzioni degli operatori di mercato biancoverdi, come riferisce La Gazzetta dello Sport, sono cadute su Alessandro Deiola, classe ’95 talentuoso centrocampista cresciuto nel Cagliari e reduce da una stagione positiva sotto la guida di Massimo Rastelli.
Deiola, che già lo scorso gennaio era stato cercato dall’Avellino, all’occorrenza può occupare anche la posizione di esterno destro di centrocampo e risulterebbe un elemento congeniale per il 3-4-3 di Mimmo Toscano. Sul ventunenne sardo, però, è forte la concorrenza della Salernitana, consigliata direttamente dal tecnico Simone Inzaghi. Un nome nuovo per il mercato dell’Avellino, che prosegue senza soluzione di continuità.


