Moviola - Piccinini buona direzione, sul gol decisivo il tocco di Longhi
Buona direzione di gara del signor Marco Piccinini e dopo gli sgarbi arbitrali delle ultime giornate, una direzione finalmente equilibrata. Analizziamo nello specifico le azioni degne di nota.
Al 6' Ardemagni va spalla contro spalla con un difensore in area e cade a terra, cheide il rigore ma l'arbitro fa bene a lasciar correre, non c'è fallo di nessuno dei due. Al 9' invece Ardemagni viene affrontato fallosamente sulla trequarti, l'arbitro lascia ancora correre ma qui il fallo sembrava esserci. Al 18' Lores Varela va giù al limite dell'area con un difensore dell'Avellino e chiede il fallo, l'arbitro lascia proseguire, palla dall'altra parte e anche Peralta va giù in area a contatto con Djimsiti, ancora una volta l'arbitro non interviene e anche questo contatto sembrava nei limiti. Al 19' Mokulu scivola da solo e, sentendo un avversario vicino a lui, chiede il fallo, Piccinini lo ammonisce per proteste.
Passando al secondo tempo al 17' Cani cadendo in area la tocca con il braccio e subito chiede scusa. L'arbitro concede la punizione all'Avellino ma non ammonisce il calciatore graziandolo, provvidenziali forse le immediate scuse dell'attaccante. Alla mezz'ora il gol dell'Avellino, che a norma di regolamento dovrebbe essere assegnato a Lisuzzo come autogol in quanto il tiro del capitano andava da tutt'altra parte, probabilmente fuori, mentre il tocco di Longhi è decisivo per spiazzare Ujkani. Infine al 38' brividi per l'Avellino con Eusepi che cade a contatto con Djimsiti, ma Piccinini è ancora una volta bravo a ravvisare fallo dell'attaccante sul difensore biancoverde prima del successivo contatto di Djimsiti.


