L'oro biancoVerde, da Toscano a Novellino: la rinascita del 7
Un giocatore del quale si è sempre parlato un gran bene. Classe 1996 e ottime impressioni sin dall'esordio in massima serie con la Roma. Poi la parentesi poco fortunata con il Frosinone e il riscatto a Pescara dove ha ottenuto la promozione in Serie A. Stiamo parlando di Daniele Verde, giunto in Irpinia come colpo di mercato e che inizialmente ha trovato non poche difficoltà. Il 20enne di Fuorigrotta non ha avuto un ottimo rapporto con Toscano che lo ha schierato pochissime volte. La prima volta da titolare con una doppietta alla Pro Vercelli. Verde aveva creato un equivoco tattico, perchè nel 3-5-2 non c'era posto per lui. Una volta esterno, una volta punta, una volta trequartista, addirittura mezz'ala. Troppa confusione. L'arrivo di Novellino invece gli ha regalato fiducia e serenità. Esterno di destra nel 4-4-2, il suo ruolo naturale. E allora ecco che nelle tre gare del nuovo tecnico, il 7 biancoverde ci mette sempre lo zampino. Perle contro Ascoli e Benevento, assist contro il Bari. Tre gol, tre volte protagonista. Con un giocatore così, l'Avellino può ambire alla salvezza.


