Alfonso: "Cittadella piazza rara in civiltà. Avellino rilanciato con Novellino"
Enrico Alfonso, portiere del Cittadella, in un'intervista al Mattino di ieri ha parlato di vari argomenti soffermandosi poi sulla sfida all'Avellino di sabato. In riferimento ad alcuni mugugni dopo lo 0-0 contro il Novara spiega: “Ho fatto presente a quella ridotta parte del pubblico che rumoreggiava dopo la gara che per noi, soprattutto per i più giovani, sarebbe più proficuo avere un supporto positivo anche nei momenti più complicati delle partite. Tutto qui, non ce l’ho assolutamente con i tifosi, ci mancherebbe. Pensate a quello che è accaduto ad Avellino sabato: Cittadella rimane una piazza rara dal punto di vista della civiltà e del senso dello sport, ma si può ancora migliorare”. Sull’Avellino in campo sabato: come se lo aspetta? “È lanciato dal successo sul Verona, conta su elementi di qualità come Ardemagni, si è rafforzato a gennaio, ed è l’immagine del suo allenatore, Novellino, uno che ha fatto del temperamento un marchio di fabbrica. Noi, però, giochiamo in casa e vogliamo restare agganciati al treno delle prime, in un campionato in cui anche squadre quotate come Verona e Frosinone, si è visto, possono rallentare”.


