Novellino: "Abbiamo giocato con la testa giusta, il campo ha influito. La svolta? E' arrivata da Bari...."
Ottovolante biancoverde. La vittoria contro il Vicenza, rappresenta l’ottavo risultato utile di fila per i lupi. Walter Novellino al termine dalla gara ha spiegato così il successo contro i veneti: “In campo era impossibile - spiega - Nel primo tempo le strutture sono venute fuori, Moretti sta crescendo. Abbiamo lavorato al meglio sugli inserimenti di D’Angelo, come terzo. Abbiamo vinto con grande umiltà. Ho cercato di non dare campo a loro, ad un certo punto ho spostato Verde dando vita ad una sorta di 4-3-3. Il succo era di lavorare tra le linee. Alla fine abbiamo meritato".
“In questo momento, il campionato di B è difficile. Questo filotto di tre era importante vincerlo - continua - Se il campo era in buone condizioni potevamo fare di più. Ora ci sono degli acciaccati, ho poco tempo per recuperarli. Innanzitutto, io sapevo che Radunovic aveva un problema. Ho urlato ad Ardemagni di abbassarsi”.
"Da Bari ho iniziato a capire le qualità di questa squadra - confessa Novellino - L'entusiasmo, bisogna viverlo. Ricordo la partitia con l'Ascoli, ho capito che bisogna lavorare sulla testa ma soprattutto sulle strutture. I playoff? Per ora non ci penso...". Novellino parla su Castaldo: "Potrebbe già giocare contro la Pro Vercelli..."


