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Bari, è notte fonda: altro tonfo, fischi sonori al 'San Nicola'. Alla società l'ardua sentenza
lunedì 10 novembre 2014, 22:30Copertina
di Andrea Dipalo
per Tuttobari.com

Bari, è notte fonda: altro tonfo, fischi sonori al 'San Nicola'. Alla società l'ardua sentenza

Nessun riscatto. Dopo la batosta di Vercelli, e dopo giorni ricchi di polemiche, il Bari di Devis Mangia cade ancora in campionato, questa volta in casa contro la Ternana. Insomma, mancava solo l'ufficialità della crisi in casa biancorossa. Eccola arrivata.

Nulla ha prodotto il ritiro forzato della scorsa settimana. A nulla sono valsi i proclami e le promesse di riscossa. A nulla sono serviti gli sterili tentativi di recuperare una partita, quella contro gli umbri, in cui i padroni di casa hanno subito lo svantaggio dopo appena 5'. Nemmeno la superiorità numerica - verificatasi a metà ripresa - ha favorito la rincorsa del galletto, stoppato e domato al meglio dalla difesa avversaria.

Adesso si fa davvero dura. A diffondere perplessità è l'incapacità della squadra nel costruire azioni pericolose. Tutto troppo lento, macchinoso: la manovra del Bari non è mai dirompente, non da mai la sensazione di poter essere pericolosa e decisiva. Sterile ogni tentativo, inutili i cambi e i quindici corner a favore. Manca il mordente, quello visto qualche mese fa. Ma di quel Bari, come sottolineato spesso, n'è rimasto davvero poco. Anzi, nulla. 

A finire nel mirino della critica, e dei tifosi, mister Mangia, colpevole di non aver dato a questa squadra una propria identità. Sulla graticola anche i giocatori, ma anche società e dirigenti. Insomma, si salvi chi può, anche se non c'è davvero nulla da salvare. I fischi del 'San Nicola' a fine partita non possono essere ignorati. La gente inizia a sentirsi tradita da una promessa fatta in estate ma non ancora mantenuta. Della squadra che avrebbe onorato al meglio il campionato nemmeno l'ombra. Alla società l'ardua sentenza.