Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Manchester City, quasi tutte le accuse confermate: rischia anche l'espulsione dalla Premier

Manchester City, quasi tutte le accuse confermate: rischia anche l'espulsione dalla Premier TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Daniel Uccellieri
autore
Daniel Uccellieri
Oggi alle 16:32Calcio estero
Il Manchester City è stato riconosciuto colpevole per quasi tutte le 115 accuse: ora si attende la decisione sulle sanzioni.

Il Manchester City è stato riconosciuto colpevole per quasi tutte le accuse relative alle presunte violazioni dei regolamenti finanziari della Premier League. A riferirlo è The Athletic, secondo cui il club sarebbe stato ritenuto responsabile di 114 delle 115 contestazioni mosse dalla lega inglese.
Le sanzioni, però, non sono ancora state stabilite e tutte le possibilità restano sul tavolo. Il Manchester City, inoltre, dovrebbe presentare ricorso.

Le accuse e l'inchiesta della Premier League

Il Manchester City era stato accusato nel febbraio 2023, al termine di un'indagine durata quattro anni, per presunte violazioni commesse tra il 2009 e il 2018. Il caso era stato quindi affidato a una commissione indipendente incaricata di esaminare le contestazioni.
Secondo la Premier League, il club avrebbe fornito informazioni finanziarie non accurate, oltre a non aver comunicato correttamente alcuni dettagli relativi ai pagamenti di giocatori e allenatori. Le accuse comprendevano inoltre presunte violazioni delle norme UEFA sul Financial Fair Play (FFP) e delle regole della Premier League sulla redditività e sostenibilità finanziaria, le PSR. Il Manchester City ha sempre respinto le accuse.

La posizione del Manchester City

Un portavoce del club ha dichiarato a The Athletic che il procedimento della Premier League è ancora in corso e che restano da completare "elementi significativi", sottoposti a rigide regole di riservatezza.
Il City ha inoltre ribadito la propria posizione, sottolineando di aver rispettato il giusto processo per otto anni sulla base dell'aspettativa che la Premier League e i suoi organi agissero come regolatori indipendenti, imparziali e corretti.
Nel febbraio 2023, dopo la formulazione delle accuse, il club aveva espresso sorpresa e accolto la possibilità che una commissione indipendente esaminasse il caso "in modo imparziale", valutando le prove raccolte a sostegno della posizione del Manchester City.

Il precedente UEFA e il ricorso al CAS

Il caso della Premier League arriva dopo un precedente procedimento della UEFA. Nel febbraio 2020, l'organismo europeo aveva imposto al Manchester City una squalifica di due anni dalle competizioni UEFA e una multa da 30 milioni di euro in seguito alle rivelazioni pubblicate da Der Spiegel.
Cinque mesi più tardi, il Court of Arbitration for Sport (CAS) annullò la squalifica. Secondo il tribunale sportivo, le presunte violazioni del Financial Fair Play non erano state dimostrate oppure erano ormai prescritte secondo i regolamenti UEFA.
Il City venne però ritenuto colpevole di non aver collaborato con la UEFA, non fornendo una quantità significativa di prove. Il CAS definì la violazione grave e impose una multa di 8,8 milioni di sterline.

Quali sanzioni rischia il Manchester City?

Le possibili sanzioni sono indicate dalla regola W.51 del regolamento della Premier League. La commissione può prendere in considerazione diverse opzioni, che vanno da un semplice richiamo a una multa, fino alla penalizzazione di punti e all'espulsione dalla Premier League.
Un'eventuale penalizzazione di punti potrebbe essere applicata alla fine del procedimento oppure in maniera retroattiva. Quest'ultima possibilità potrebbe quindi aprire anche la questione dei titoli conquistati dal Manchester City nel periodo interessato dalle presunte violazioni.
Secondo James Hill, legal director specializzato in materia di regolamentazione sportiva presso Onside Law, intervistato da The Athletic nel 2023, in caso di penalizzazione sarebbe più probabile un'applicazione per il futuro, anche perché le commissioni tendono a evitare di determinare i vincitori dei campionati attraverso un procedimento giudiziario.
La regola W.51.7 prevede inoltre che la commissione possa combinare diverse sanzioni oppure imporre altre misure ritenute appropriate. In ogni caso, la punizione dovrà essere proporzionata alle violazioni contestate, altrimenti potrebbe essere annullata in sede di ricorso.

Il caso è ancora aperto

Il procedimento si è protratto per anni. Nel gennaio 2024 l'amministratore delegato della Premier League Richard Masters aveva confermato davanti a una commissione parlamentare britannica che era stata fissata una data per l'udienza, senza però renderla pubblica.
Lo scorso mese, Masters ha riconosciuto che il procedimento aveva richiesto più tempo del previsto, ribadendo però che l'unica strada possibile fosse lasciare che il processo facesse il suo corso. Nel frattempo, il presidente del Manchester City Khaldoon Al Mubarak aveva chiesto nel giugno 2024 un approccio più equilibrato alle regole finanziarie della Premier League.
Durante il periodo oggetto delle accuse, il City ha conquistato tre Premier League, due FA Cup, quattro League Cup e una Community Shield. Complessivamente, dall'acquisizione da parte dell'Abu Dhabi United Group nel 2008, il club ha vinto otto Premier League, quattro FA Cup, sette League Cup e una Champions League.

Il Manchester City aveva inoltre avuto un lungo contenzioso con la Premier League sulle regole relative alle associated party transactions (APT), arrivando a un accordo con la lega nel settembre 2025.
Nella stagione 2026-27, il City ha iniziato il campionato con cinque vittorie nelle prime cinque giornate, mentre durante l'ultima sessione estiva di mercato ha investito circa 450 milioni di sterline, compreso l'acquisto di Enzo Fernandez dal Chelsea per 125 milioni di sterline.

Altre notizie Calcio estero

Immagine editoriale di Tommaso Bonan
La sorpresa del campionato parte dalla Generazione Z: la rivoluzione gentile di Pisacane. Roma, il rimpianto cresce ma è "colpa" della UEFA