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Bari, paura di vincere: a Nicola è mancato coraggio, alla squadra qualità. Modulo, le alternative...
domenica 18 gennaio 2015, 08:00Copertina
di Andrea Dipalo
per Tuttobari.com

Bari, paura di vincere: a Nicola è mancato coraggio, alla squadra qualità. Modulo, le alternative...

Dieci punti in sette partite: questo, in numeri, il rendimento del Bari di mister Nicola, stoppato sullo 0-0 da una Virtus Entella diligente sceso in Puglia più per non prenderle che per fare del male a qualcuno

Contro i liguri è stato un Bari troppo abbottonato in difesa e abulico in avanti. Buona la prova di Ebagua, ma l'apporto dell'ex Spezia evidentemente non basta. Il problema del gol inizia a farsi davvero ingombrante. Caputo ha avuto un paio di ghiotte occasioni purtroppo fallite, come a voler certificare il momento no dell'attaccante di Altamura, bersagliato dai fischi da buona parte dello stadio al momento della sostituzione.

L'atteggiamento tattico non aiuta. Il Bari non segna ma non fa nulla per farlo. Anche contro i liguri la manovra è sembrata lenta, impacciata e capace di sfogare la sua ira solo per vie centrali e con lanci lunghi che nulla, o quasi, hanno prodotto in termini di pericolosità. Cinque difensori e tre centrocampisti - più di distruzione che di cucitura - sono sembrati eccessivi contro una formazione - quella ospite - incapace di portare veri pericoli dalle parti di Donnarumma. Le due punte biancorosse, isolate in avanti, non sono state mai innescate. Un gioco non gioco privo di qualità tecnica. Galano fuori e prossimo all'addio, Wolski, Stevanovic e Stoian già salutati: il galletto, in un solo colpo, ha perso tutto il suo talento, soppresso in attesa di ulteriori rinforzi.

De Luca ancora in panca. Nonostante le difficoltà, mister Nicola ha tenuto ancora lontano dal campo la Zanzara. Per carità, l'attaccante ammirato sin qui in campionato non è certo elemento imprescindibile ma, per i motivi di cui sopra, forse forse sarebbe stato meglio gettare nella mischia il numero nove piuttosto di uno dei tanti (troppi) distruttori di centrocampo. 

Mister Nicola medita cambi per il prossimo futuro. Visti gli scarsi risultati del 3-5-2, l'ex Livorno studia alternative. Tra queste, il passaggio al 4-2-3-1. Uno schieramento che permetterebbe di riportare Sabelli e Calderoni nei loro ruoli abituali ma che non potrebbe prescindere da un trequartista di ruolo in grado di accendere la luce anche nei momenti più bui. Un giocatore che, sfogliando la rosa attuale, sembra mancare. Sciaudone, come noto, è prossimo all'addio.

Come Nicola cambierà il suo Bari? Riuscirà il tecnico a rispettare il mandato? I biancorossi riusciranno a scrollarsi di dosso questo momentaccio? Il Bari, quello che i tifosi sognavano in estate, resterà solo una promessa? Domande e misteri che, presto, dovranno necessariamente trovare risposte. Per il bene di tutti. A Nicola l'onere di invertire la rotta.