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ESCLUSIVA - Ag. Donati: "Deve sentirsi leader. Futuro? Dipende..."
giovedì 2 aprile 2015, 13:00Esclusive
di Gianluca Lippolis
per Tuttobari.com

ESCLUSIVA - Ag. Donati: "Deve sentirsi leader. Futuro? Dipende..."

In questo momento della stagione Massimo Donati vuol dire Bari. L’ex Atalanta è tornato, dopo un periodo di appannamento, in condizione strabiliante e tutta la squadra ne ha risentito, tanto da metter in fila un serie di buoni risultati che l’hanno proiettata a meno tre dalla zona play off.

Alessandro D’Amico, di professione procuratore, è intervenuto, in esclusiva, ai microfoni di TuttoBari.com per parlare del momento del suo assistito: “Penso che delle buone partite nascano da una situazione corale. In questo momento il Bari sta andando bene e Donati ha sempre fatto la differenza. Vuole bene al Bari e quando si sente importante è un giocatore che trascina in tutte le categorie". Condizione della squadra e mentalità da leader, dunque, alla base di questo straordinario momento di forma.

Donati è tornato, inoltre, a riprendere la fascia di capitano che aveva lasciato a gennaio 2012, a causa delle contemporanee panchine di Caputo e Defendi che lo precedono nelle gerarchie. Per l’agente del biancorosso, tuttavia, non è stato fattore determinante: “Non penso che dopo 13 stagioni in Serie A, Donati abbia bisogno di fasce per dare il suo apporto. Non credo che questa scelta del mister abbia inciso sulle prestazioni”. Il sentimento che lega il friulano (non ne ha mai fatto mistero, ndr) a Bari è sempre stato molto forte e anche D’Amico non può che confermarlo: “Si era lasciato molto bene con la piazza nonostante la situazione drammatica. Appena ha chiamato Antonelli lui non si è fatto pregare perché è un giocatore che vuol essere sempre protagonista in campo e a Verona non ci era riuscito. E’ venuto di corsa, perché è stato bene ed ama questa città”.

La conclusione è dedicata al futuro. La permanenza non dipenderà dalla conquista della massima serie: “Lui sta bene, non ha problemi a Bari. Sta provando a trascinare la squadra e fare qualcosa di importante per la città. Dipende dalla società: se vorrà tenerlo, resterà”.