Urbano a TuttoBari: "Sarà dura, ma non ci snatureremo. Minala..."
Sarà dunque la Fiorentina il primo avversario del Bari Primavera nella folle corsa a un sogno chiamato Scudetto. Biancorossi e viola si sfideranno mercoledì 10 giugno allo Stadio Comunale di Chiavari, alle ore 21.00. Chi ha la meglio si regala la semifinale con la vincente della sfida fra Torino e Milan. "Sapevamo di dover giocare contro squadre fortissime, quindi non esiste un meglio o un peggio - esordisce in esclusiva ai nostri microfoni il tecnico della formazione biancorossa Corrado Urbano - L'avversario di un'altra categoria sembrava l'Inter, quindi per certi versi abbiamo evitato l'accoppiamento peggiore. Giocheremo contro la Fiorentina, una delle squadre candidate alla vittoria finale. Sarà molto dura, ma potendo affrontare solo teste di serie per certi versi non avevamo scampo. Loro saranno favoriti, ed è giusto che sia così."
Come si batte la Fiorentina? "Non c'è una ricetta precisa - spiega il tecnico - c'è soltanto da pensare quello che possiamo fare noi. Dovremo ricalcare le partite fatte con la Lazio e la Roma, perchè quello è il valore dell'avversario. Serviranno prestazioni straordinarie e non è detto che basterà. Dobbiamo dare il 150%, ovvero più di quello che abbiamo per provare ad uscirne vincitori. Abbiamo una settimana per studiare bene l'avversario sotto tutti gli aspetti, da domani riprendiamo gli allenamenti con un unico obiettivo".
Se c'è una spiccata caratteristica del Bari di questa stagione è la forte propensione offensiva, caratteristica che certamente accumuna i pugliesi alla Fiorentina. Nonostante il gioco a tratti devastante della compagine viola, Urbano non intende affatto modificare il modo di giocare dei suoi: "Loro giocano un gran bel calcio, ma a cosa servirebbe snaturarsi? Dobbiamo portare avanti un percorso iniziato da inizio stagione, anche perchè, fondamentalmente, non siamo capaci di giocare in altra maniera. Sarebbe controproducente stravolgere una certa idea di gioco, andremo in campo per giocarcela a viso aperto: la mentalità difensivista non ci appartiene".
Anche se manca ancora l'ufficialità della lista di coloro che partiranno per la Liguria, è certo, come anticipato dalla nostra redazione, che sia Gomelt sia Joseph Minala rappresenteranno gli innesti di lusso nella rincorsa al titolo. L'ultima battuta di Urbano è riferita proprio ai due calciatori provenienti dalla prima squadra: "Gomelt lo conosciamo, visto che ha già giocato sei-sette partite con noi in stagione. Minala potrebbe essere il vero valore aggiunto, la classica ciliegina sulla torta. Il ragazzo, dopo aver parlato con la proprietà, si unisce a noi fortemente motivato".


