Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / bari / Esclusive
ESCLUSIVA - Perinetti: "Il Bari è un cantiere aperto. Prenderei Maniero"TUTTOmercatoWEB
Giorgio Perinetti
© foto di foto Image Sport
martedì 11 agosto 2015, 19:30Esclusive
di Fabio Mangini
per Tuttobari.com

ESCLUSIVA - Perinetti: "Il Bari è un cantiere aperto. Prenderei Maniero"

E' un momento delicato per il Bari. La debacle nel derby col Foggia ha lasciato il segno nella testa e nelle gambe dei giocatori. Come uscire da questo impasse? Aspettando buone nuove sul fronte mercato ma soprattutto le prossime gare ufficiali del campionato che prenderà il via il prossimo 5 settembre, abbiamo chiesto un parere all'ex direttore sportivo dei galletti Giorgio Perinetti, da un paio di settimane nuovo responsabile dell'area tecnica del Venezia in serie D.

Direttore, come è cominciata questa sua nuova avventura nel mondo del calcio?

"Ho deciso di riciclarmi in una categoria inferiore e ripartire di slancio. A dimostrazione che si ha voglia di costruire qualcosa di importante nel calcio. Venezia ha una storia di tutto rispetto, certo parliamo di serie D ma le premesse sono molto positive. Speriamo di fare bene".

Come ha visto il Bari contro il Foggia?

"Pur trattandosi di gare ufficiali, il calcio d'estate lascia un po' il tempo che trova. Il Bari domenica ha affrontato una Foggia che si appresta a diventare un'autentica rivelazione della Lega Pro. De Zerbi fa giocare molto bene i rossoneri. I galletti sono invece un cantiere aperto. Nicola attende ancora dei giocatori. Aspettiamo i prossimi risultati per avere un quadro più completo".

Che idea si è fatto in merito ai casi Galano e Caputo?

"Non mi riferisco ai due casi nello specifico ma queste sono cose che succedono solo in Italia. Nel resto d'Europa se un giocatore ha un vincolo, un contratto con la società, lo rispetta sino in fondo. Lo stesso vale per il club detentore del cartellino. Esiste a monte un rispetto reciproco. Caratteristiche che qui in Italia purtroppo non abbiamo".

Di Cesare in difesa. In attacco i due nomi, seppur irraggiungibili, sono quelli di Bianchi e Maniero. Lei chi prenderebbe?

"Bianchi o Maniero? Scelgo il secondo. L'ho portato a Bari ai tempi di Conte. E' giovane e di sicuro affidamento. Io punterei tutto su di lui. Ma credo serva anche qualcuno a centrocampo. C'è ancora tempo sino alla fine mese per centrare gli obiettivi".