Ebagua: "Nicola uomo vero. Le critiche? Non ero Pelè"
A Bari ha vissuto un'esperienza sfortunata, caratterizzata da un fastidioso infortunio e poche gioie personali. Giulio Ebagua, però, non ricorda con disprezzo i sei mesi trascorsi in riva all'Adriatico.
Ai microfoni di TuttoBari.com, ha commentato così quel periodo: "Non ho avvertito troppa pressione. Purtroppo non ho realizzato tante reti. Bari è il mio unico rimpianto della carriera, l'unica esperienza in cui posso aver commesso degli errori. Sono arrivato zoppo e in più, il 4-3-3 non era nelle mie corde. È vero che non segnavo ma ho sempre dato tutto".
Ti hanno dato fastidio alcune voci sul tuo conto?
"Sono libero, vaccinato e maturo. Ho fatto delle scelte, a Bari forse credevano di aver trovato Pelè ma io evidentemente non lo ero e non lo sono mai stato".
Infine c'è spazio per parlare di Davide Nicola, Ebagua ha speso parole dolci sull'attuale tecnico del Crotone: "Mi ha voluto fortemente al Bari nonostante sapesse delle mie precarie condizioni fisiche. Tanta gente parla senza conoscere i fatti. Il mister ha una grande qualità: è schietto e leale. Potevo essere il suo pupillo ma quando ho sbagliato, mi ha giustamente messo fuori rosa. È uno dei pochi allenatori che posso reputare un uomo vero".
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