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tmw / bari / Esclusive
Pillon: "Verona top. Bari, quanti rimpianti! Stellone..."TUTTOmercatoWEB
Bepi Pillon
© foto di Federico De Luca
martedì 1 novembre 2016, 18:00Esclusive
di Gianluca Sasso
per Tuttobari.com

Pillon: "Verona top. Bari, quanti rimpianti! Stellone..."

Bepi Pillon è stato uno degli allenatori protagonisti della serie B degli ultimi quindici anni. Diverse sono state le squadre da lui guidate, tra cui il Bari, nella stagione 2003/04. L'ultima panchina tra i cadetti risale al 2014, a Carpi. Dopo esperienze in Lega Pro a Pisa e Padova. Al tecnico veneto, abbiamo chiesto un parere sull'attuale campionato di serie B e di ricordare alcuni momenti vissuti nel capoluogo pugliese.

Mister, la serie B si sta rivelando un campionato piuttosto equilibrato sebbene siano passate solo dodici giornate. Che ne pensa?

"Vista la qualità dell'organico, il Verona è una spanna sopra le altre. Immaginavo un Carpi con qualche punto in più, la reputo la squadrà più attrezzata dopo gli scaligeri. Però, essendo un torneo molto lungo, tutto si deciderà ad aprile".

E il Bari?

"Ora è in ritardo ma è stato costruito per arrivare in fondo e giocarsi la possibilità di accedere in serie A. Verrà fuori alla distanza. Dei biancorossi ho visto dal vivo la gara contro il Vicenza e qualche gara casalinga in televisione".

In estate c'è stato un nuovo cambio in panchina: adesso c'è Roberto Stellone a guidare i biancorossi. Che idea si è fatto del tecnico romano?

"A Frosinone ha fatto grandissime cose, conosce bene la categoria. Riuscirà a dare un'identità alla squadra e i primi frutti già si vedono. Ha idee molto chiare, ha avuto qualche difficoltà iniziale ma assieme alla squadra ne uscirà".

Ha qualche rimpianto riguardo la sua esperienza a Bari?

"Ne ho molti. Sono stato bene, mi spiace per il risultato sportivo ottenuto a fine anno (la retrocessione in serie C poi scongiurata dal ripescaggio, ndr). Subentrai a dicembre quando la situazione era disperata. Dopo una lunga rincorsa, nel momento cruciale arrivò una sconfitta casalinga decisiva col Catania. Fu una mazzata che ci tagliò le gambe in ottica salvezza. Della gente e dei tifosi ho un ricordo bellissimo".

Credo che anche per loro sia lo stesso.

"È vero. Quando son tornato al San Nicola da avversario, i tifosi mi hanno sempre tributato applausi".