LDL: "Non posso permettermi novanta milioni di rosso. Caprile e Cheddira? Soldi spesi nel mercato"
Il presidente Luigi De Laurentiis, parlando in conferenza stampa, ha affermato: "L'errore più grave fatto a Bari? Con il senno di poi forse confermare l'allenatore dell'anno scorso, non avevamo capito fino in fondo che aver perso quella finale aveva attanagliato la testa del tecnico e del gruppo di giocatori. Non mi sono mai pentito di essere qui, ho dedicato tanto tempo a questa squadra e non può bastare. A Mignani voglio bene, è un grande professionista, le colpe sono state nostre e non sue".
De Laurentiis ha parlato anche del bilancio: "Dobbiamo cercare l'equilibrio fra la sostenibilità e l'ottenimento di risultati sportivi, non fa parte della cultura della nostra azienda quella di costruire debiti. La partita è difficile, otto squadre di B stanno investendo quanto o più della Serie A, però hanno fondi arabi o indonesiani, che hanno miliardi e contromiliardi".
Ancora sul tema: "Io non posso permettermi buchi da ottanta o novanta milioni, veniamo però da una cultura calcistica che ci permette comunque di puntare in alto, questa è la garanzia che possiamo dare. Se un giorno dovesse arrivare un fondo che porterà il Bari in Champions a suon di miliardi sarò contento, noi proveremo a portarlo in A con gli investimenti giusti".
Sui soldi di Caprile e Cheddira: "I fondi quest'anno li ho spesi prendendo giocatori in più ad agosto, sostituendo gli infortunati, poi per cambiare allenatore e a gennaio".


