Iachini: "Puscas, a Modena nessuna bocciatura. Colangiuli? Più Montella che Toni"
Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della gara contro la Cremonese, il tecnico biancorosso Giuseppe Iachini ha parlato di George Puscas: "A Modena non è stata una bocciatura. Era arrivato da noi dopo tanti giorni con la Nazionale, non sai mai come può tornare. Nel lavoro di squadra non l'ho visto con il passo che serviva per darci una mano. Ci aspettiamo i gol anche da lui, sappiamo come siamo messi lì davanti".
Sulla prestazione del giovane Colangiuli: "Mi è piaciuto come è entrato. In Prima Squadra i ritmi sono più alti, l'avrei tenuto in campo se non fosse stato per l'infortunio di Maita, che ci ha fatto perdere solidità in mezzo al campo. Da Icardi a Belotti fino a Raspadori, mi è capitato altre volte di far esordire i giovani, in Europa a diciotto anni giocano tutti. Noi dobbiamo abituarci al fatto che questo possa accadere, si stava allenando con noi da dieci giorni. Ha avuto una grandissima palla e fatto una bella giocata in area, calciando alto".
Iachini ha proseguito: "Lui un'ala? Sia Belotti che Raspadori giocavano esterni e poi sono divenuti attaccanti. Dei giocatori contano le caratteristiche e cosa vuoi da loro, lui può essere pericoloso anche davanti perché è rapido e veloce. Non sarà un centravanti alla Toni, può esserlo alla Montella".


