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Il pazzo maggio del Bari: dall’incubo retrocessione ai rumors sul futuro, in mezzo la salvezza
venerdì 31 maggio 2024, 15:00In Primo Piano
di Sabino Del Latte
per Tuttobari.com

Il pazzo maggio del Bari: dall’incubo retrocessione ai rumors sul futuro, in mezzo la salvezza

Un mese di maggio sulle montagne russe fra ansia, patos, dichiarazioni sbagliate ed un futuro sempre più incerto. Dei trentuno giorni che compongono maggio, nessuno è stato vissuto all’insegna della serenità anche perché, la stagione conclusasi, non è mai riuscita a trasmetterla in termini di risultati e prestazioni. Si comincia il giorno della Festa dei Lavoratori del 1 maggio, a maturare al “San Nicola” fu l’1-1 contro la capolista Parma con tanto di gol del capitano Valerio Di Cesare che permise ai biancorossi, grazie ad una prodezza, di rimanere in corsa per la salvezza. Il 5 maggio si ritorna in campo, a Cittadella, al cospetto di una squadra che non aveva più nulla da chiedere al campionato. Anche qui, la prestazione non sarà delle migliori e solo un errore in fase di impostazione di Cassano, permetterà a Nasti di strappare un altro punticino per il secondo dei tre 1-1 di maggio.

Si giunge così al 10 maggio e a quel Bari-Brescia dove ai biancorossi, per i play-out, sarebbe servita solo una vittoria. I tre punti, fortunatamente, arrivarono grazie ai centri di Sibilli e nuovamente di Di Cesare centrando una vittoria assente da più di due mesi. Un piccolo sospiro di sollievo per l’intero ambiente, ma nulla era stato ancora fatto perché ai fini della salvezza, sarebbe servito ai play-out vincere almeno una partita e segnare comunque più reti degli avversari. Il 16 maggio, il primo dentro o fuori, la piazza risponde nuovamente presente: più di 33.000 spettatori ed un 1-1 che per i baresi sa di sconfitta considerando il ritorno a Terni. Capitan Valerio Di Cesare, a fine partita, saluta il proprio pubblico perché quella appena conclusasi, sarebbe stata, ma forse oggi potrebbe non esserlo più, la sua ultima partita dinnanzi al pubblico amico.

La retrocessione, di certo, avrebbe buttato al vento due anni di crescita continua senza considerare come, per tutti, il capitano aveva il "diritto" di chiudere la propria carriera in bellezza e non scendendo in C. Eppure, ripensandoci, era tutto già scritto nelle stelle perché il 23 maggio, a Terni, nel giorno del suo compleanno, i galletti si imposero per 0-3 sulla Ternana conseguendo una salvezza insperata. C’era ben poco da festeggiare, ci mancherebbe, ma indubbiamente tutti, società, piazza, tifosi, addetti ai lavori, tirarono un sospiro di sollievo. Ma non finisce qui, perché nel mezzo, ad arricchire purtroppo in negativo quella vigilia, ci furono le parole di Aurelio De Laurentiis in Senato che irritarono ancora una volta tutta la città, spingendo addirittura anche il Sindaco Decaro ad esporsi pubblicamente e a chiedere un cambio di proprietà.

Maggio prosegue quindi con il silenzio della società, ancora ad oggi presente, e con le polemiche relative alla vacanza del patron Luigi De Laurentiis senza dimenticare, notizia di questi giorni, l’indagine della Procura Federale della FIGC relativa a Nicola Bellomo con, alla base, un flusso anomalo di scommesse sulla sua espulsione, maturata dalla panchina al 78’ di Ternana-Bari a seguito di un litigio con il raccattapalle. In conclusione, possiamo dire che nel capoluogo pugliese, nell’arco di trentuno giorni, non sia mancato veramente nulla. E se queste sono le premesse per l’inizio della nuova stagione, qualche preoccupazione sorge già spontanea in vista della prossima...