Bellomo e le espulsioni. Quel curioso precedente... proprio con la Ternana
Nicola Bellomo sta vivendo giorni difficili. È notizia di ieri l'apertura di un'inchiesta da parte della FIGC sull'espulsione del centrocampista a Terni. Sanzione che ha scatenato i dubbi di molti, con la notizia che è rimbalzata sulle principali testate.
In attesa di capire i risvolti della questione e il futuro di Bellomo, c'è un curioso precedente da richiamare.
Ben 13 anni fa, nel 2011, Bellomo venne lanciato nel calcio dei grandi proprio dai biancorossi che lo richiamarono dal Barletta. Dopo un ottimo primo campionato la stagione successiva, quella 2012-13, cominciò con i peggiori auspici per il ragazzo di Bari Vecchia. Siamo alla terza giornata, 9 settembre 2012 per la precisione, e il Bari sfidò, in casa, proprio la Ternana. I biancorossi si schierarono con un 3-4-3: Lamanna in porta, Ceppitelli, Altobello e Polenta in difesa. A centrocampo Sabelli e Defendi sugli esterni, con Bellomo e Filkor in regia. La punta di riferimento fu Caputo, con Iunco e Albadoro sulle fasce. In panca c'era Vincenzo Torrente. Il Bari trovò subito il gol, al primo minuto con Iunco, suggellato poco dopo dalla seconda rete, realizzata da Ciccio Caputo, su imbeccata dello stesso Iunco.
Poco prima dell'intervallo Bellomo viene ammonito per un fallo ingenuo. In apertura di ripresa, dopo un lancio del centrocampo, l'ex Torino controlla il pallone con la mano, in maniera abbastanza evidente, e viene espulso per doppia ammonizione. Siamo al minuto 49 e il Bari si arrocca in difesa e porta a casa il risultato, complice una Ternana mai pericolosa in zona offensiva.
Corsi e ricorsi storici per Bellomo che, a distanza di anni, si è ritrovato di fronte ad una nuova sanzione, curiosamente proprio contro gli umbri.


