Il ballo degli allenatori: tanti rumor. Bari, i big (per ora) vanno altrove. Ma non mancano le opzioni
Il gran ballo degli allenatori. Il Bari, per ora, resta indietro. Sbrogliata la casella del diesse (Magalini in arrivo, anche se non ancora ufficializzato), sembrava poterci essere una schiarita a breve pure sul fronte allenatore. Tutti i nomi accostati fin qui al galletto, però, sembrano destinati altrove. Da D'Aversa (in odore di Cesena) a Vivarini (piace in A, in particolare al Venezia), passando per Toscano (destinato al Catania) e Inzaghi (molto gettonato nelle ultime ore, ma su cui il Pisa sembra in procinto di chiudere).
E il Bari? Non mancano, certo, le opzioni alternative. E' probabile che qualcosa di non particolarmente chiacchierato fin qui solletichi effettivamente il board di comando. Si è parlato, ad esempio, nelle ultime ore di profili come Sottil, Longo e Aquilani. Tutti ormai introdotti nel calcio di cadetteria (Sottil, per la verità, ha allenato anche in A all'Udinese), sarebbero nomi sicuramente apprezzabili. Ci sarebbe, poi, sempre la pista che porta a Massimo Donati, ex centrocampista biancorosso che per ora non si è ancora accordato con nessuno.
Non resta che attendere l'ufficialità di Magalini e, a cascata, quella del tecnico che l'esperto dirigente deciderà di impiantare nella sua prima stagione in biancorosso. Per ora - come detto - tanti accostamenti, ma niente agganci. Il tempo delle scelte definitive non potrà però tardare molto oltre.


