Anno nuovo, vecchi problemi. Quella difesa che non va
Si stanno ancora raccogliendo i cocci di un vaso che già è andato in frantumi. Nuovamente. E fragorosamente. Quel vaso che Moreno Longo ha cominciato a ricostruire quest'estate e che sembrava già rimodellato nella giusta maniera. Certo con alcuni accorgimenti da fare. Certo con tante rifiniture da mettere in atto. Ma la strada era quella giusta. E' bastato poco per rivedere questo vaso distrutto. E tutti i pezzi di questo vaso sono ancora in fase di raccolta. E ora che fare?
Su un punto si è di fatto tutti d'accordo. Ciò che si è visto sabato al San Nicola è la rivisitazione di un film già visto. Una replica dolorosa che tutti i tifosi biancorossi avrebbero voluto non rivedere più. A partire dalla gestione della fase difensiva e dalla prestazione di tutti i singoli difensori del Bari. Si potrebbe dire: anno nuovo, vecchi problemi. La difesa del Bari continua, infatti, a prendere gol a grappoli con la sconcertante sensazione di impotenza e di fragilità. Una fragilità che parte da lontano. Una malattia che sembra non avere cura. Immaginiamo lo sconforto dei supporters baresi nel vedere subire gol in fotocopia come se i difensori biancorossi non si accorgessero di determinati errori, come se le distrazioni non scuotano gli stessi nella giusta maniera. Una dimostrazione di staticità e di deconcentrazione imbarazzanti.
D'altronde su un punto bisogna essere chiari. Ad oggi, a 11 giorni dalla fine del mercato, il Bari non ha del tutto rinforzato il reparto difensivo. Obaretin va considerato un giocatore adattato al ruolo di terzo nella difesa a tre ( seppur con risultati al momento non del tutto deludenti ma pur sempre di adattamento si parla) mentre Mantovani va ancora valutato in quanto non ancora schierato da Longo. Ma, poi, gli attori sono gli stessi che hanno fatto ( per di più male) l'anno scorso. Ciò che preoccupa è la collezione di errori e di orrori che sembra non avere fine. Il poco filtro a centrocampo. La quasi certezza di vedere una squadra poco protetta e che, al momento, non sia stata rinforzata nemmeno nella parte mediana del terreno di gioco. E se non si fa di necessità virtù si va verso le imbarcate in maniera inesorabile. Se mancano condizione atletica e spirito di sacrificio si va incontro a inesorabili brutte figure.
Longo, in tutte le lingue, sta pregando la società di intervenire subito. Con nuovi innesti in difesa. Sia come qualità che come esperienza. Gente che conosca bene la categoria. Il tutto affinchè la squadra ritrovi quella forza difensiva che è essenziale per fare un campionato importante. Soprattutto in Serie B. Perchè ciò che è fondamentale nel calcio è avere una squadra che subisca il meno possibile, che abbia una difesa arcigna e rocciosa e che abbia un'organizzazione difensiva all'altezza della situazione. E' cosa buona e giusta che la proprietà lo capisca al più presto per evitare una nuova stagione di sofferenze e di patemi.


