Sgarbi: "Mio zio fu vicino al Milan. Tatuaggio a fine campionato? Ne ho già parlato coi compagni. Mi danno del terrone, io dico..."
"Mio zio ha giocato fino in C, doveva andare al Milan ma non è andato per questioni familiari. Mio nonno era un terzino col vizio del gol, ha giocato tanto in Serie A: era un bel torello, voglio diventare come lui". Sgarbi racconta la sua famiglia in un'intervista apparsa sul sito ufficiale del club.
"Tanti mi danno del terrone: io lo vedo come un complimento. Napoli e Avellino mi hanno dato tanto: magari non sembro di Bolzano, ma è così. Lontano da casa mi trovo bene: non fa differenza Nord o Sud. Tatuaggi? Ne ho tanti. Per i miei genitori, per le mie origini. Vorrei farmi un altro tatuaggio a fine campionato, ne ho già parlato con qualche compagno...", ha spiegato il calciatore, lasciando intendere i suoi sogni. Sgarbi, come noto, è giunto in prestito quest'estate dal Napoli.


