Bari, alla ricerca del dieci perduto. Come son lontani i tempi di Brienza e Botta...
Quando il Bari si trovava ai nastri di partenza di questa stagione si presentava con un parco trequartisti piuttosto ampio. Sibilli, Falletti, Manzari e in aggiunta anche Sgarbi.
Il primo è reduce da una stagione spumeggiante, dove aveva messo a segno dodici reti in 37 presenze, trascinando letteralmente i biancorossi verso la salvezza. In questa stagione, però, il fantasista campano è andato a folate, facendo della discontinuità il tema ricorrente della sua annata. Cesar Falletti, dopo una lunga militanza alla Ternana è passato alla Cremonese, dove ha giocato da gennaio a giugno scorso. Il curriculum parla per lui: velocità, assist, dribbling e giocate da classe superiore. L'arrivo a Bari aveva galvanizzato la piazza ed effettivamente il folletto uruguaiano aveva incantato nelle prime giornate. Poi è arrivato, verso ottobre, un infortunio che gli ha precluso un po' la stagione e il ritorno in campo, che non è stato eccellente. Manzari, dopo aver fatto tutta la trafila nelle giovanili del Bari, è passato al Sassuolo. Quest'anno ha coronato il sogno di tornare in Puglia e di esordire con la maglia del Bari. Anche di lui si parlava un gran bene ma, sino ad ora, è stato poco più che un comprimario. Sgarbi, invece, nonostante l'ottima stagione in C non è mai riuscito a incidere.
Il Bari, dunque, potrebbe andare alla ricerca di un fantasista, che erediti un ruolo in cui i galletti hanno sempre avuto grandi rappresentanti. Senza andare troppo indietro nel tempo basti pensare a Ruben Botta, tra gli artefici della promozione in B e protagonista nella stagione della finale play-off. Andando ancora un po' indietro c'è Ciccio Brienza, uno degli indimenticabili capitani del Bari, protagonista in D, ma anche in serie B prefallimento. Uno di quei giocatori capaci di aprire il campo e illuminare l'azione con un solo tocco, una sola giocata. Un qualcosa che manca e manca tanto attualmente al Bari.
Una mancanza che i protagonisti attuali potrebbe riempire, ma che al momento latita e questo pesa sulla produzione offensiva dei biancorossi. In chiave mercato, con gennaio che incombe, andranno fatte riflessioni anche in questo senso.


