TuttoBari - Ingrosso: “Prestiti o acquisti? Ad oggi non cambia. I baresi fanno bene a contestare la società, si farà del male alla piazza”
Nel prosieguo della nostra intervista a Giuseppe Ingrosso, ex difensore biancorosso, c’è ancora spazio per approfondire temi importanti come la composizione della rosa e la questione della multiproprietà. Ecco le sue dichiarazioni.
Sulla nuova rosa… “Io penso che i campionati si vincano con la migliore difesa ed il miglior attacco. La migliore difesa però forse è più importante, fa sempre la sua parte. Come si è visto statisticamente le squadre che hanno vinto i campionati o che comunque sono arrivate in alto sono state sempre le squadre che hanno preso pochi gol, quindi la fase difensiva per una squadra è il 70%, almeno per una squadra che lotta per vincere.”
Sui prestiti: “Ormai in realtà non c’è più così tanta differenza, prestiti o contratti di quattro anni con questo calcio sono indifferenti. Non si capisce più nulla, perché anche un giocatore con quattro anni di contratto come si vede a gennaio può chiedere di andare via e va via subito. Arrivare in prestito o essere di proprietà della società è sempre uguale, adesso come adesso, per questo tipo di calcio.”
Sulla multiproprietà: “Per me non è una cosa giusta, quindi i baresi hanno ragione a contestare la società. Solo che se non si arriva ad un compromesso nel breve termine faranno del male alla maglia e alla piazza di Bari.”


