De Rosa a TuttoBari: "Contestazione? Tutto dipende dalla personalità dei giocatori. Vi dico chi mi ha sorpreso in B"
Gigi De Rosa, barese ed ex calciatore del Bari dal 1979 al 1984, è intervenuto ai nostri microfoni per commentare l'attuale momento dei galletti. Ecco le sue parole.
Sull'allenatore del Bari: "Caserta è un allenatore di categoria. Nel calcio, poi, incidono le situazioni, gli episodi e i momenti di una squadra che condizionano inevitabilmente anche l'allenatore".
Sulla frattura tra società e tifosi: "Io, attualmente, sono a Cosenza. Anche qui c'è la contestazione e vengono pochissimi tifosi allo stadio. Nonostante questo, la squadra sul campo va bene ed è nelle prime posizioni. A Bari succede lo stesso: la squadra vive un momento difficile e si pensa subito a influenze esterne. Reagire alle situazioni difficili dipende dalla personalità di ogni giocatore. Un calciatore deve pensare alla propria squadra e a dare il meglio, il resto sono alibi".
Sull'emozione di giocare con la maglia della propria città: "Il calciatore che gioca con la maglia della sua città solitamente sente la partita più degli altri. Io l'ho vissuta così. Ci metti più impegno e più sacrificio rispetto agli altri per non deludere le aspettative. Immagino che per Castrovilli e Partipilo sia lo stesso".
Sul campionato di B: "Per dare giudizi generali sul campionato è abbastanza presto. Fai due-tre risultati buoni e sei nelle prime posizioni, perdi due-tre match e ti ritrovi nei bassifondi. Il Monza, alla lunga, sta uscendo. Ha calciatori di serie A e ha risalito rapidamente la china, nonostante un periodo iniziale di appannamento. Ho visto una partita del Modena e mi ha sorpreso in positivo".


