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Addio a Sandro Mazzola, simbolo della Grande Inter e di tutto il calcio italiano

Addio a Sandro Mazzola, simbolo della Grande Inter e di tutto il calcio italiano TUTTOmercatoWEB
Lorenzo Di Benedetto
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Lorenzo Di Benedetto
Oggi alle 01:21Serie A

È morto Sandro Mazzola, storia dell'Inter e del calcio italiano. Nato a Torino l'8 novembre 1942, figlio di Valentino Mazzola, capitano del Grande Torino scomparso nella tragedia di Superga, Mazzola ha legato tutta la propria carriera ai colori nerazzurri, diventando uno dei simboli della Grande Inter di Helenio Herrera, per poi diventare capitano.

Entrato nel settore giovanile dell'Inter, Mazzola esordì in Serie A a 18 anni il 10 giugno 1961, in una partita rimasta nella storia contro la Juventus. Angelo Moratti, infatti, decise di schierare la formazione giovanile per protesta e proprio in quell'occasione il giovane Sandro Mazzola realizzò l'unica rete interista nella sconfitta per 9-1. Fu proprio quello l'inizio di un percorso che lo porterà a vestire la maglia dell'Inter per tutta la carriera, fino al ritiro arrivato nel 1977.

Mazzola, la Grande Inter e la doppietta al Real Madrid

Gli anni sessanta sono stati quelli che hanno consegnano definitivamente Mazzola alla storia del calcio italiano. Con Helenio Herrera in panchina diventò uno dei protagonisti della Grande Inter capace di imporsi in Italia, in Europa e nel mondo. Con la maglia nerazzurra conquistò quattro Scudetti, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali, chiudendo la propria carriera mettendo insieme 565 presenze e 161 gol. La partita simbolo della sua carriera resta la finale di Coppa dei Campioni del 1964 contro il Real Madrid. Al Prater di Vienna l'Inter vinse 3-1 e Mazzola realizzò una doppietta contro la squadra di Puskas e Di Stefano, regalando al club nerazzurro la prima Coppa dei Campioni della propria storia.

L'Europeo con l'Italia e il Mondiale del 1970

Ma la carriera di Mazzola non è stata legata solo all'Inter, visto che è stato anche protagonista con la Nazionale italiana. Con l'Italia ha collezionato 70 presenze, mettendo a segno e 22 gol e laureandosi campione d'Europa nel 1968. Due anni più tardi prese parte al Mondiale in Messico, quello della celebre staffetta con Gianni Rivera voluta dal commissario tecnico Ferruccio Valcareggi. L'Italia arrivò fino alla finale, dopo il 4-3 contro la Germania Ovest nella semifinale dell'Azteca, venendo poi sconfitta dal Brasile di Pelé.

Conclusa la carriera da calciatore nel 1977, Mazzola è rimasto nel mondo del calcio ricoprendo diversi incarichi dirigenziali, prima all'Inter e successivamente anche al Genoa e al Torino, per poi tornare ancora nel club nerazzurro durante la presidenza di Massimo Moratti.

Se ne va così una delle figure che più hanno rappresentato l'Inter, protagonista di un periodo nel quale il club nerazzurro riuscì a imporsi ai massimi livelli del calcio europeo e mondiale. Una storia iniziata con un gol alla Juventus a 18 anni e proseguita per diciassette stagioni sempre con la stessa maglia

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