ESCLUSIVA, Carlo Osti: "Sono stato già vicino al Bari, non potrei rifiutare"
Il Bari verso un cambio epocale. Dal silenzio che avvolge la società biancorssa, preoccupata di quello che sarà il futuro prossimo delle sue cariche più importanti, sono trapelate voci su quelle che potrebbero essere le nuove figure dirigenziali a partire dal prossimo giugno. Il nome più gettonato quale nuovo teamo manager, quello di Pierpaolo Marino, ex dirigente di Napoli ed Udinese disponibile, a suo dire, a sposare il progetto di rilancio del club di via Torrebella. Ma quello di Marino non è l'unico nome trapelato in questi giorni, in cui si è parlato, infatti, anche di un possibile ritrono di fiamma per Carlo Osti, 'dissocupato di lusso' già vicino alla società barese dopo l'addio di Giorgio Perinetti.
Per saperne di più, la nostra redazione ha contattato in esclusiva proprio l'ex direttore sportivo dell'Atalanta, che ai nostri microfoni, alla domanda su un suo possibile approdo in biancorossa, ha spiegato: "Non so nulla di questa possibilità, ma non posso che prenderne atto ed essere soddisfatto. Il Bari è una squadra importante, incappata in una stagione sfortunata. La società Matarrese ora dovrà programmare la prossima serie B. Un campionato difficile, da vincere immediatamente per tornare in massima serie, fondamenatale per una piazza presitigioa come quella biancorossa".
Lei è stato vicino al matrimonio con la società barese già la scorsa primavera, dopo l'addio di Perinetti... "Vicinissimo direi. Fui contattato subito, ma non diedi la mia disponibilità alla famiglia Matarrese perchè avevo, come sapete, un impegno con l'Atalanta. La società bergamasca viveva giorni poco chiari e felici, con un cambio di presidenza in atto. Non me la sentii di abbandonare così la famiglia Ruggeri, con la quale avevo un rapporto stupendo. Poi, invece, andai via, ma era troppo tardi. Il Bari aveva già ingaggiato Angelozzi..."
Il suo nome, nei giorni scorsi, è stato accostato anche al Novara. Cosa c'è di vero? "Per il momento... tutto e nulla. Essendo fermo da un anno, è inevitabile essere accostato e/o contattato da diverse società".


