Il Belgio ci dà una lezione, Mancini trova una situazione peggiore rispetto a 6 anni fa
L'Italia di Roberto Mancini inizia come peggio non potrebbe. Uno 0-2 senza appello contro un Belgio che ha mostrato maggior fluidità nel gioco e maggior talento. Un gol per tempo, segnano Godts e Lukebakio ma soprattutto rischiamo un passivo ben peggiore. Qualcosa da salvare c'è, se non altro nella reazione a inizio ripresa, ma questa nazionale è apparsa davvero troppo fragile e senza un giocatore di movimento in grado di fare la differenza.
Mancini trova una situazione peggiore di quella di sei anni fa
Il commissario tecnico ha preso atto di una situazione evidentemente peggiore rispetto a quella che ha trovato sei anni fa, quando ha iniziato il primo mandato: “Questo è… Questo è. Abbiamo giocato contro una buona squadra, abbiamo sofferto, ma a inizio ripresa abbiamo fatto 25 minuti bene. Poi abbiamo concesso il secondo gol ed è finita la partita”.
Tre giocatori hanno esordito
Esordio per tre giocatori, con Alessandro Romano unico titolare e suo malgrado decisivo col pallone perso che ha innescato il vantaggio del Belgio. 65 minuti per il giocatore del Cagliari, poi sostituito da Frattesi. Solo scampoli invece, per Doumbia e Zoma. Ora ci aspetta la trasferta contro una Turchia che è reduce dal ko casalingo per 0-1 contro la Francia. Attenzione a non perdere, da questa edizione della Nations League anche chi arriva terzo rischia di retrocedere attraverso i playout. E considerando la brutta partenza serve una reazione immediata.
Articoli correlati
Altre notizie I fatti del giorno






