Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / bologna / Primo Piano
Il sinistro che ha incantato il Monumental, Firenze sogna il rilancio di Mastantuono: ecco il suo identikitTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Titone/BernabeuDigital.com
Oggi alle 18:30Primo Piano
di Lorenzo Della Giovampaola
per Firenzeviola.it

Il sinistro che ha incantato il Monumental, Firenze sogna il rilancio di Mastantuono: ecco il suo identikit

Paratici ha messo nel mirino Franco Mastantuono del Real Madrid, visto come obiettivo primario per l'esterno d'attacco. Ecco chi è l'argentino

La Fiorentina ha scelto di fare sul serio per quanto riguarda il profilo di Franco Mastantuono, fantasista argentino classe 2007 di proprietà del Real Madrid. Il club viola osserva da vicino l’evolversi della situazione tra il giocatore e i blancos, che hanno escluso il ragazzo dall’amichevole di domani contro la squadra di Fabio Grosso in Austria. L’intenzione di Fabio Paratici è quella di regalare al proprio tecnico l’estro, la qualità e l’imprevedibilità dell’ex River Plate. Ma chi è e come gioca Franco Mastantuono?

La carriera di Mastantuono

Innanzitutto, partiamo con un piccolo preambolo sulla sua ancora giovanissima carriera. Mastantuono infatti, nasce a Azul in Argentina e prima di iniziare la sua avventura nel mondo del calcio va sottolineato come fosse considerato una promessa di alto livello di un altro sport, il tennis. Il casse 2007 però, dopo aver rifiutato all'età di 10 anni le avances del River Plate, scelse di percorrere appunto la strada che lo ha portato oggi nel mondo del calcio, firmando proprio per il club dei Millionarios. Nel gennaio del 2024, fa il proprio esordio in prima squadra e un mese dopo, a febbraio, è diventato il più giovane marcatore nella storia del River Plate, vincendo la Supercoppa Argentina. Al River Mastantuono, giocando come trequartista di destra per agire sul suo piede forte, il mancino, in 64 presenze colleziona 10 goal e 7 assist, ma in particolare è una la rete che lo rivela al mondo calcistico di alto livello, ossia quella messa a segno il 27 aprile 2025 nel Superclassico al Monumental contro il Boca Juniors. Una punizione di mancino con una parabola celestiale che si è spenta sotto l’incrocio dei pali e che di fatto è stato il biglietto da visita per il suo approdo in Europa al Real Madrid per una cifra di circa 43 milioni di euro

Il flop al Real

Al Real però, come ben noto, la scorsa stagione per Mastantuono, complice anche le difficoltà avute dal club madrileno che in corso d’opera ha cambiato guida da Xabi Alonso ad Arbeloa, è stata ben al di sotto delle aspettative. 35 presenze in stagione con appena 1484 minuti giocati, una media di appena 42,4 minuti a partita, e appena 3 gol e 1 assit messi a referto in tutte le competizioni. Per questo, ma non solo, il Real Madrid, nell’ottica di una rivoluzione di rosa e di un mercato faraonico portata avanti da José Mourinho, nuovo tecnico di blancos, ha scelto di mettere sul mercato il ragazzo per farlo crescere in Europa senza però perderne il controllo.

Un ruolo alla Berardi 

Ed è qui che arriviamo all’interesse della Fiorentina e al possibile collocamento in campo di Mastantuono nello scacchiere di Fabio Grosso. Pur infatti non essendo l’argentino un esterno puro, il classe 2007 non avrebbe alcun problema ad agire come falsa ala offensiva sulla destra. Un trequartista decentrato, che come mostrato fino adesso in carriera spesso viene dentro al campo per inventare con il suo sinistro, imbucando o andando alla conclusione, e lasciando spazio alle avanzate del terzino di parte. Non dunque un dribblomane, ma un giocatore che per certi versi può essere sovrapposto per caratteristiche, oltre che per l’utilizzo dello stesso piede forte, ossia il mancino, a Domenico Berardi, che proprio Grosso a Sassuolo ha utilizzato come esterno destro. Ecco chissà che Mastantuono a Firenze non possa esplodere definitivamente e riaccendere il proprio talento affermandosi in Italia proprio in quella posizione di campo ibrida.