Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliariempolifiorentinafrosinonegenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliromasalernitanasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre alessandriaascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenalatinalivornonocerinapalermoparmaperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriaternanaturrisvenezia
Altri canali serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta
tmw / bologna / A tu per tu
…con Paolo Di NunnoTUTTO mercato WEB
giovedì 30 novembre 2023, 00:00A tu per tu
di Alessio Alaimo

…con Paolo Di Nunno

Origini pugliesi, ma testa e cuore sul suo Lecco che da quando ha cambiato allenatore ha svoltato. Paolo Di Nunno è un presidente vecchio stampo, schietto, mai banale. Di quelli che oggi in un mondo di frasi fatte e costruite fai fatica a trovare. Il numero uno del Lecco parla a TuttoMercatoWeb in vista della sfida al Bari in programma per la prossima giornata di campionato.

Presidente, che effetto fa sfidare il Bari?
“È come tutte le altre partite, ogni gara ha una storia a sé. Cerchiamo di batterle tutte. Sono pugliese ma non è per questo che mi interessa battere Bari. Magari lo battiamo lo stesso, ma non importa che sono pugliese”.

Avete cominciato il campionato in maniera negativa. Poi la svolta.
“Abbiamo mandato via l’allenatore che si era montato la testa fin sopra i capelli. Così ho deciso che dovevo mandarlo a casa. Era fuori di testa. Aveva vinto i playoff e pensava che la B fosse uguale alla C. Poi non andava più d’accordo con il nostro secondo allenatore che vedevo che sapeva lavorare bene. Così ho dato la squadra in mano alla coppia Malgrati-Bonazzoli e siamo contenti”.

Si avvicina gennaio, rinforzerà la squadra?
“Il nostro direttore sportivo Fracchiolla deve dare una mano ai miei figli, Cristian e Gino.
Andremo a pescare qualcosa di buono. Ma ne devo mandare via dieci, per prenderne tre”.


Dieci cessioni a gennaio? Un po’ esagerato…
“Cercheremo di fare il massimo. Magari ne diamo via cinque o sei…”.

La promessa: cosa fa Di Nunno se il Lecco si salva?
“Se non porto a casa la salvezza mi impicco ( sorride, ndr). Poi valuteremo il futuro. Magari un giorno venderò, ma non ad americani, a gente come me”.

Le sono arrivati messaggi dalla Puglia in questa settimana?
“No. Tutti i miei fratelli fanno il tifo del Lecco. Non ho amici, sono tutti nemici. Manco dalla Puglia da cinquantasette anni, non vado spesso. Non so più cosa sia il mare, i miei figli me lo fanno vedere in cartolina…”.