
Il (quasi) dopo Lautaro finito alle spalle di Immobile. È di nuovo l'ora di Castro
La scorsa stagione il futuro di Santiago Castro sembrava segnato. prendere leredità di Lautaro Martinez all'Inter. Per caratteristiche, potenzialità, qualità, prospettiva, il profilo considerato da molti ideale per raccogliere tra presente e soprattutto futuro l'eredità del Toro nerazzurro. E invece la storia e il mercato hanno detto altro: l'Inter ha cambiato allenatore, adesso gioca col 3-5-2 ma in prospettiva può agire tatticamente anche col 3-4-2-1, davanti è arrivato Yoan Bonny dal Parma e il Bologna, soprattutto, ha scelto di non cedere il gioiello argentino.
Alle spalle di Immobile. Ma scatta la sua ora
Il ko di Ciro Immobile lo rilancia da titolare ma non è certo passato inosservato il fatto che Vincenzo Italiano, alla prima contro la Roma, abbia scelto l'esperto centravanti italiano per sfidare la brigata Gasperini. Adesso, con Immobile fuori per almeno due mesi, toccherà nuovamente a Castro ma durante tutta l'estate la sensazione è stata chiara: le gerarchie si erano nuovamente ribaltate, l'arrivo di Immobile in Emilia ha regalato a Italiano un giocatore d'esperienza europea e da grandi partite. E nonostante la Coppa Italia vinta, l'impressione è che a parità di condizione e momento, il big match lo avrebbe giocato il campano.
La partita col Como
Oggi la sfida contro il Como, un'occasione importante per lo stesso Castro. Anche perché ai box oltre a Immobile c'è pure l'altro compagno di reparto, Thijs Dallinga. Sicché Italiano ha una scelta obbligata ma non certo con dispiacere rilancerà l'argentino titolare. Che da dopo Lautaro era finito a fare la primissima alternativa.
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