Napoli, De Laurentiis tiene viva anche la pista Allegri per sostituire Conte in panchina
Il momento delle riflessioni è ormai diventato quello delle decisioni. Il Napoli aveva provato ad andare incontro a Maurizio Sarri sotto ogni aspetto, ma l’allenatore non ha mai sciolto definitivamente le riserve che, negli ultimi giorni, hanno finito per allargare la distanza con il club. Una situazione che prescinde anche dai tempi necessari per liberarsi formalmente dalla Lazio, con cui è ancora sotto contratto fino al 2028. Nel frattempo, però, il suo futuro sembra orientato verso Bergamo. De Laurentiis e il direttore sportivo Manna vogliono accelerare: l’obiettivo è costruire rapidamente il nuovo ciclo dopo l’addio di Conte. Dopo ore di attesa senza segnali positivi, il Napoli ha preso atto della situazione: Sarri è sempre più vicino all’Atalanta, dove ritroverebbe Cristiano Giuntoli e il fidato Giuseppe Pompilio.
Saltata o quasi la pista Sarri, il Napoli ha continuato a lavorare anche su alternative di alto profilo. Manna non ha mai smesso di tenere vivi altri contatti, seguendo allenatori che possano garantire continuità e rilancio. Tra questi c’è Massimiliano Allegri, nome già accostato agli azzurri nella scorsa estate, quando fu vicino alla panchina prima della permanenza di Conte.
Resta forte anche l’interesse per Vincenzo Italiano, tecnico stimato da De Laurentiis fin dai tempi dello Spezia. Un apprezzamento nato anni fa e mai tramontato, alimentato anche dai recenti successi ottenuti contro il Napoli con Fiorentina e Bologna. A riportarlo è il Corriere dello Sport odierno, che parla appunto di "virata decisa su Max e Italiano" da parte del club partenopeo.
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