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Bologna, Tedesco si presenta: "Vorrei che Orsolini diventasse una bandiera, ma non ci ho parlato"TUTTOmercatoWEB
Oggi alle 12:45Serie A
di Simone Bernabei

Bologna, Tedesco si presenta: "Vorrei che Orsolini diventasse una bandiera, ma non ci ho parlato"

Domenico Tedesco è il nuovo allenatore del Bologna. E nella giornata di oggi si è presentato a stampa e tifosi dal Dall'Ara, spiegando le sue idee di calcio e toccando anche il tema mercato sia in entrata che in uscita. Ha avuto modo di parlare con Riccardo Orsolini? "No, ma è stata una mia scelta ponderata non sentirlo perché dal momento che ne avrei sentito uno avrei dovuto sentire tutti. L'unico con cui ci sono stati contatti è stato Lorenzo De Silvestri perché con lui c'è una situazione in essere importante. Comunque è logico che vorrei che Orsolini diventasse una bandiera di questo club". Se chiamasse Freuler che cosa gli direbbe? "Innanzi tutto gli farei i complimenti per la carriera e poi forse come sta andando la preparazione al Mondiale. Sul Bologna? Forse arriveremo anche a parlare di quello". Si è espresso con la società sul futuro di Rowe e Castro? "La società conosce bene la rosa e i singoli giocatori. È importante che tutto venga discusso all'interno. Chiaro che sono giocatori importanti, ma vedremo. È importante la tempistica perché fa parte del calcio che a volte succedono degli imprevisti. Io comunque sono fiducioso e rilassato". Ha già parlato con la società di quali giocatori potrebbero lasciare il Bologna? Potremmo vedere Ferguson più vicino alla porta? "Un conto è vedere un gruppo di giocatori in televisione o in video e un altro è vederlo sul campo. Non è la Playstation, abbiamo a che fare con essere umani che hanno idee e sentimenti. Prima di spostare un giocatore bisogna vedere il suo carattere e il suo feeling, ascoltare e poi prendere una decisione. Ferguson ha dimostrato di poter giocare in più ruoli ma voglio conoscerlo e parlarci".