Bologna, Tarozzi è tornato a casa: "Empatia incredibile con Tedesco, novità nel nostro gioco"
Il nuovo vice-allenatore rossoblù dà qualche anticipazione sulle idee di mister Domenico Tedesco e racconta anche come i due si sono conosciuti.
Andrea Tarozzi è tornato a casa. L'ex giocatore del Bologna, oggi nuovo vice di mister Tedesco, ha concesso un'intervista al Corriere dello Sport per raccontare le sue sensazioni su questa seconda avventura a tinte rossoblù: "Io, che sono di Sasso Marconi, sono tornato a vivere le stesse emozioni di allora. Ci mettevo un’ora per rientrare a casa perché mi fermavano tutti. Ho ritrovato lo stesso ambiente straordinario che avevo lasciato".
Il primo incontro con Tedesco
E Sul primo incontro con Tedesco, Tarozzi ha poi spiegato: "Ho fatto una videochiamata con il mister. Non lo conoscevo personalmente, solo come tecnico, ma si è creata un’empatia incredibile. Mi è piaciuto tantissimo come persona e allenatore. È autorevole e lo trasmette nei modi giusti. Rivediamo allenamenti e partite insieme. Ci confrontiamo e poi mi ha chiesto di dare uno sguardo alla fase difensiva. Ha visto un paio di lavori che avevo fatto negli ultimi anni e mi ha chiesto di dargli una mano da quel punto di vista. A lui piace moltissimo la fase di possesso, di cui cura ogni piccolo dettaglio".Cosa cambierà nel gioco rossoblù
"I tifosi del Bologna possono aspettarsi dei cambiamenti a livello di gioco. "Ho seguito il Bologna negli ultimi anni e posso dire che ci saranno delle novità, ma non così clamorose", confessa Tarozzi. "Sarà la prosecuzione del percorso iniziato con Thiago Motta e proseguito con Italiano, un’evoluzione di quel progetto. Tante soluzioni, riaggressione, ricerca del dominio del gioco. Sono tutti i principi del gioco del mister. Penso che inserire queste novità sarà lo step successivo che il Bologna può fare e può diventare un’annata importante".Altre notizie
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