Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / bologna / Serie A
Bologna, De Silvestri: "Tedesco mi ha sorpreso, cura i dettagli come nessun altro"TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 19:15Serie A
di Daniel Uccellieri

Bologna, De Silvestri: "Tedesco mi ha sorpreso, cura i dettagli come nessun altro"

De Silvestri parla dal ritiro del Bologna: Tedesco, Orsolini, Freuler, i giovani e gli obiettivi della nuova stagione.
Dal ritiro di Valles ha parlato in conferenza stampa Lorenzo De Silvestri, reduce dal rinnovo di contratto con il Bologna. Il difensore rossoblù ha affrontato diversi temi, dal lavoro con il nuovo tecnico Domenico Tedesco alle ambizioni della squadra per la prossima stagione.

Sul lavoro con Tedesco

"C’è una base molto importante che parte dal passato. Quando c’è un cambiamento nello staff tecnico poi devi conoscerti. Il mister ha dei concetti chiari che sta cercando di spiegarci, siamo ancora all’inizio. Parla molte lingue istantaneamente, cosa che mi ha sorpreso tantissimo, cura molto i dettagli. Ma c’è ancora tanto da fare, siamo all’inizio". Alla domanda se Tedesco possa essere considerato un allenatore innovativo, ha aggiunto: "A livello di cura di dettagli è la prima volta che mi capita di vedere un allenatore così. Sta dando anche molto spazio allo staff. Innovazione e cura dei dettagli".

La nuova stagione, Orsolini e Freuler

"C’è uno zoccolo duro di giocatori che rimane sul pezzo e vuole migliorare. Poi con molti ci conosciamo già e questo ci aiuta tantissimo. Questa stagione è come sempre molto difficile. La settimana, senza i tre impegni, possiamo gestirla meglio. Questo non significa che sarà più facile vincere. C’è una concorrenza altissima. Io sono positivo per natura e cerco di vedere le cose in maniera equilibrata. Sarà una stagione impegnativa soprattutto sotto il profilo mentale". Sui possibili addii di Orsolini e Freuler, il capitano rossoblù ha preferito non sbilanciarsi: "Ho parlato con Orsolini. Dal 2020 ci sono solo lui e Skorupski, è un simbolo. A me non piace parlare di scelte personali. Ognuno ha le proprie idee. Ormai ci parlo sempre, lo vedo quasi più di mia moglie. Io parlo sempre con lui ma le scelte sono personali e vanno rispettate". Su Freuler: "L’ho sentito solo durante e per il Mondiale: ha fatto qualcosa di storico. Ha 34 anni e sa bene cosa vuole".

Gli obiettivi personali e il rapporto con i tifosi

"Il mio ruolo è chiaro. Con la società abbiamo un rapporto di stima e rispetto. Mi sento un privilegiato. Finché non mi sentirò andato totalmente resterò a giocare per dare al calcio quello che ho ricevuto in questi anni. Mi piacerebbe entrare nella top 30 all time di giocatori in Serie A per numero di presenze. Mi piace essere da esempio: quando facciamo le corse mi ripetono "Ma chi te lo fa fare?". Però io penso che se sto lì a dare l’esempio gli do la motivazione per continuare ad allenarsi e migliorarsi".

Sul sostegno del pubblico:

"18.000 è un numero importantissimo, simbolo dell’amore che c’è per il Bologna. Questo amore reciproco deve continuare, noi lotteremo per restare umili il più possibile. Alcune volte sono arrivate parole sul gruppo che non mi sono piaciute: il gruppo è sempre rimasto unito. Non mi ricordo dei momenti di nervosismo e questa cosa deve continuare".

Italiano, la telefonata di Tedesco e i giovani

Infine, il difensore ha raccontato di non aver mai percepito segnali dell'addio di Vincenzo Italiano. "Sinceramente mai. Ho parlato con lui prima del campionato e non mi sembrava che dovesse partire". Sulla prima telefonata con Tedesco: "Ho apprezzato che Tedesco mi abbia chiamato: mi ha chiesto le mie motivazioni e il mio stato fisico".

Chiusura dedicata ai ragazzi del vivaio presenti in ritiro:

"Molto vogliosi, si stanno inserendo molto bene. I giudizi sono positivi, perché si sono messi a disposizione. Il settore giovanile del Bologna ha fatto dei enormi passi avanti. Quindi chapeau e complimenti a loro".