De Grandis: "Lazio meno forte dell’anno scorso. Zaccagni e Anderson non stanno rendendo come prima"
Stefano De Grandis, giornalista di Sky autore del documentario "Lazio 1974, grande e maledetta" ha rilasciato un'intervista a Radio Olympia. A contorno del commento legato alla sua produzione anche qualche parole sull'attuale momento della squadra di Sarri.
"Io ho 62 anni e sono abituato, la Lazio ci abitua a un andamento sinusoidale, prima della Supercoppa sei arrivato a un passo dal quarto posto la bolla si rompe e torni vicino al nono posto dove eri partito. La mia riflessione è che la Lazio è meno forte dell’anno scorso, anche se è una rosa un pochino più lunga, perché gli mancano Immobile e Milinkovic-Savic, per motivi diversi. In più anche Zaccagni e Felipe Anderson non stanno rendendo come prima, anche quest’anno arrivare tra le prime quattro assomiglia a un miracolo, lo dico senza cercare una polemica. Se si arriva al mercato invernale con la Fiorentina che mette 20 milioni sul piatto per Gudmundsson e la Lazio non fa nulla, vuol dire che i Viola hanno maggiori ambizioni. Questo gap qui lo paghi, adesso sento che c’è grande ribellione in confronti di Sarri ma io mi sento di difenderlo per quello che ha fatto l’anno scorso e perché la Lazio a tratti ha fatto vedere di saper giocare a calcio anche in questi stagioni, ma ritengo che la Lazio abbia dei limiti di rosa e di contenuto".


