SALA STAMPA - RANIERI: "Entrambe volevano vincere. Nandez? Lui e Mina non si erano allenati"
Così il tecnico del Cagliari Claudio Ranieri ha parlato in conferenza stampa al termine della sfida contro l'Udinese:
Il match: "Il bicchiere è mezzo pieno, sapete che io cerco sempre di essere ottimista. L'Udinese veniva dalla vittoria con la Juventus e quindi viaggiava sulle ali dell'entusiasmo, si trovavano tra le linee e noi abbiamo faticato, hanno trovato anche l'eurogol. Poi noi siamo usciti, abbiamo trovato il gol, centrato la traversa, loro sono stati pericolosi un paio di volte in ripartenza, entrambe volevano vincere alla fine è emerso un pareggio".
La mossa Gaetano: "Gaetano è molto intelligente, si è integrato subito, gli abbiamo spiegato come giochiamo e subito si è adoperato, cercando di lanciare Lapadula. Quando li ho messi in verticale siamo andati molto meglio negli attacchi".
Nandez? "Nandez e Mina non si erano allenati, ho rischiato Mina che so che è più esperto e sa dosarsi, Naitan vuole invece darti tutto e quindi ho aspettato a inserirlo".
Il modulo: "Era inizialmente un 4-4-2 poi è diventato un 4-2-3-1 per permettere agli esterni di riuscire ad andare a prendere i braccetti".
Cosa temeva dell'Udinese? "Sapevamo che l'Udinese è squadra fisica, con l'aiuto reciproco potevamo venirne fuori, restando aperti invece potevamo soffrire".
Su quanto accaduto settimana scorsa: "Gli errori li commettiamo tutti, oggi avevo chiesto di far vedere a noi stessi che non vogliamo retrocedere, di stare corti, compatti, senza tirare le somme ora ma a fine campionato, nulla è deciso. Siamo nelle sabbie mobili, ma abbiamo dimostrato a noi stessi che vogliamo restare in Serie A e volevo ringraziare ancora una volta i nostri tifosi, finchè loro ci staranno dietro noi avremo sempre una possibilità di salvarci. Ci giochiamo tutto in ogni partita".


