Fossati a Radiolina: "Domenica non sarà facile, se dovessi sbilanciarmi direi un pareggio"
Così l'ex giocatore del Cagliari Marco Fossati ha parlato ai microfoni di Radiolina durante la trasmissione "Il Cagliari in diretta": "Non sto più seguendo tantissimo le partite come qualche anno fa, che ero un po' più fissato, ma le seguo comunque a livello di risultati e qualche volta le guardo.
In quell'anno si è coronato il sogno che avevo, cioè di arrivare a giocare in A. La porterò sempre nel cuore, è stata un'annata di grandissima crescita. Ho un ricordo positivo. La cosa più difficile è stata un po' rispettare le aspettative. C'è stato un grande lavoro dietro. Poi per la mia non conferma, mi è dispiaciuto molto ma al tempo stesso, a distanza di anni, devo ringraziare il presidente perché era stato così sincero e onesto con me. Poi sono riuscito a trovare squadra subito, andando a Verona. Mi ha fatto un grosso piacere a dirmi la verità subito.
Rastelli l'ho sentito due anni fa, poi questa estate alcune voci mi hanno affiancato all'Avellino. Ho un bellissimo rapporto con Ceppitelli che continuo a sentire.
Monza? Non vorrei essere banale, ma sono arrivato a Monza come primo acquisto dell'era Berlusconi-Galliani e come conosci queste persone ti viene da pensare subito che possano fare grandi cose. Il valore aggiunto poi è stato trovare Palladino, ha dato qualcosa in più a questa squadra. Quando arriva un presidente come Berlusconi, la parte economica è troppo importante. Nel giro di un anno ha cambiato veramente tutto. Viste queste cose, c'era questa sensazione che si sarebbe arrivati in fretta a livelli così alti.
Pubblico a Monza? Secondo me è difficile. Nasci a Milano, Monza e dintorni e la prima squadra che tifi non è il Monza, ma ho visto questa cosa cambiare negli anni. Ad oggi non so come è, ma quando giocavo io era una piazza che non ti metteva pressione. C'era grandissima libertà nel giocare lì ed era un valore aggiunto.
Domenica non sarà facile perché si viene dalla sosta, se dovessi sbilanciarmi direi un pareggio.
Il ricordo che ho di quella stagione a Cagliari è il triplice fischio a Bari. Ritengo la Sardegna uno dei luoghi più belli che abbiamo in Italia e appena posso lo sfrutto".


