RANIERI: "Volevamo chiuderla subito. Non ho parole per ringraziare i nostri tifosi: mi danno delle emozioni uniche
Claudio Ranieri, tecnico del Cagliari, ha commentato la salvezza ottenuta quest'oggi a Reggio Emilia, ai microfoni del canale YouTube del club rossoblù. Di seguito le sue parole, riprese da TuttoCagliari.net:
"Eravamo frettolosi, volevamo chiuderla subito. Purtroppo, con questo caldo, hanno avuto problemi di irrigazione, non hanno bagnato il campo e la palla non scorreva. Abbiamo faticato molto perché, dall’altra parte, c’era una squadra che stava per retrocedere, ma che non voleva retrocedere, giustamente. Per cui, abbiamo insistito. È stato un primo tempo bello all’arrembaggio. Il secondo tempo, non abbiamo mai mollato e siamo riusciti a sbloccare il risultato. Bellissimo, meraviglioso.
Io non ho parole per ringraziare i nostri tifosi, mi danno delle emozioni uniche. È stato veramente bello, sofferto. Ma la cosa bella è che ci hanno sempre sostenuto, soprattutto quando non giocavamo bene o perdevamo. Loro erano sempre lì, convinti. Ed è la cosa più importante, perché il fortino di Cagliari è diventato un fortino perché i tifosi hanno abbracciato questa squadra e la squadra si è sempre sentita di giocare in casa.
Non è facile, perché una squadra che non fa bene, i tifosi in casa rumoreggiano. Meravigliosi. Per cui, sì, io ringrazierò sempre tutti i giocatori, tutto lo staff, tutti quanti. Perché per fare questa impresa, abbiamo avuto tutti che ci tenevano. Ma la forza vera di questa squadra è stato il pubblico, il pubblico che ci ha sempre sostenuto, ci ha sempre abbracciato".


