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ESCLUSIVA TC - OSCAR MAGONI: "Sono contento che a Cagliari sia arrivato Nicola: è un tecnico motivazionale e tatticamente preparato. Tra i nuovi acquisti Zortea è quello più pronto, ottimo per un 3-5-2. Piccoli ha spesso giocato a fasi alterne"TUTTOmercatoWEB
giovedì 18 luglio 2024, 16:19Primo piano
di Matteo Bordiga
per Tuttocagliari.net

ESCLUSIVA TC - OSCAR MAGONI: "Sono contento che a Cagliari sia arrivato Nicola: è un tecnico motivazionale e tatticamente preparato. Tra i nuovi acquisti Zortea è quello più pronto, ottimo per un 3-5-2. Piccoli ha spesso giocato a fasi alterne"

Oscar Magoni era un centrocampista dinamico e generoso, vero motorino in mezzo al campo che “rompeva” l’azione avversaria e rilanciava rapidamente la manovra offensiva. Ha girato tantissime squadre nel corso della sua carriera: il suo nome risulta familiare, in particolar modo, ai tifosi di Atalanta, Genoa, Napoli e Bologna. Ovunque abbia giocato ha lasciato un ottimo ricordo di sé, grazie alle sue doti temperamentali e ai buoni fondamentali di cui era dotato.

In seguito al ritiro ha intrapreso la carriera di allenatore e dirigente sportivo.

Oscar, qual è il suo giudizio sull’ultimo campionato disputato dal Cagliari?

“Premetto che per me Claudio Ranieri è un grandissimo allenatore. Io, tra l’altro, sono tifoso del Leicester, e lui mi ha regalato un indimenticabile trionfo in Premier League. Con il Cagliari poi ha una storia particolare: assieme a Gigi Riva, calcisticamente è sardo anche lui. Con la sua esperienza è riuscito a salvare bene la squadra, peraltro con una domenica di anticipo.  

Sono contento che sia arrivato Nicola: è stato mio compagno di squadra ai tempi del Genoa. Non so che campionato farà in Sardegna, ma gli faccio un enorme in bocca al lupo: è stato un ottimo calciatore ed è una splendida persona.  Gli auguro solo buone cose.”

Che tipo di allenatore è? Come lo presenterebbe ai tifosi del Cagliari?

“È un tecnico motivazionale e preparato. Nel corso della sua carriera ha compiuto imprese incredibili: sa tirare fuori veramente il mille per cento dai suoi giocatori. Di solito gioca a tre, ma ormai gli allenatori e i giocatori sono versatili: sanno difendere indifferentemente a tre o a quattro. Nicola tatticamente sa il fatto suo: confezionerà il vestito adatto alla squadra e agli uomini che ha a disposizione.”

Il Cagliari è ancora in costruzione. Negli ultimi giorni sono sbarcati nell’Isola Piccoli, Zortea e Adopo. Si tratta a suo parere di giocatori in grado di fornire un valido contributo alla causa rossoblù?

“Zortea mi sembra quello più pronto, mentre Piccoli, nelle squadre in cui ha militato, finora ha giocato a fasi alterne. Adopo non ha ancora quasi mai visto la serie A. Si tratta comunque di tre acquisti potenzialmente molto utili al Cagliari.”

Zortea lo vede più come un esterno basso, ossia il vecchio terzino di una volta, o come un cursore alto in grado di pennellare cross e assist ai compagni dell’attacco?

“Zortea è un classico ‘quinto’, un laterale. Può essere l’interprete perfetto per un 3-5-2.”

Luperto è stato preso per rimpiazzare Dossena, ceduto al Como. Il Cagliari a suo avviso ci ha perso o ci ha guadagnato?

“Questo lo dirà soltanto il campo. Però Luperto è un uomo di Nicola, quindi chi meglio di lui conosce gli schemi, le prerogative e i desiderata del tecnico piemontese?”