Vittorio Sanna omaggia Ninnino Orrù: "Il suo Cagliari era una famiglia in mezzo ai tifosi. Dalla cronaca si passa alla storia"
Tramite un video postato sul proprio canale YouTube, il giornalista Vittorio Sanna ha voluto rendere omaggio a Ninnino Orrù, ex presidente del Cagliari, venuto a mancare quest'oggi ad 84 anni. Di seguito le sue parole, riprese da TuttoCagliari.net: "Ignazio Orrù, conosciuto come "Ninnino", si è spento purtroppo stasera. Era uno dei fratelli che hanno caratterizzato la rinascita del Cagliari alla fine degli anni '80, periodo in cui Claudio Ranieri portò il club alla grande riscossa, fino alle soglie dell'Europa. Quel Cagliari, costruito nel 1990 con gli uruguaiani, Matteoli, Peddù, e successivamente Oliveira, ci regalò la qualificazione europea e la cavalcata in Coppa UEFA. Ninnino Orrù fu presidente del Cagliari nel 1991-1992, un anno importante, l'anno di Carlo Mazzone, che iniziò a porre le basi dopo la partenza di Claudio Ranieri alla fine della stagione 1990-1991. Dopo Tonino Orrù, fu proprio suo fratello Ninnino a diventare presidente. Purtroppo, oggi ci ha lasciato dopo un periodo di difficoltà, ma anche di grande resistenza. Lo incontravo spesso all'ora di pranzo, e nonostante tutto, continuava a recarsi al lavoro per controllare le sue cose. Non ha mai smesso di impegnarsi, anche nelle difficoltà, proprio come un grande sportivo. Oggi è un giorno triste perché ci porta via un pezzo di quella storia ancora viva, che raccontava del passato con Ranieri. Ninnino auspicava che quel rapporto umano, che aveva caratterizzato la grande rinascita del Cagliari, potesse ancora una volta emergere, dominando la tecnica e la tattica, privilegiando i rapporti umani che spesso danno una forza maggiore rispetto a quella atletica o tecnica, quando queste vengono a mancare. Con la scomparsa di Ninnino Orrù, perdiamo un altro testimone di quel periodo. Tuttavia, la storia non se ne va: dalla cronaca passa alla storia, perché il capitolo di Ninnino Orrù e dei suoi fratelli rimarrà per sempre nel cuore dei tifosi. È un capitolo che ci ispira ancora oggi a mettere gli uomini davanti a tutto. Il ricordo di Ninnino sarà legato all'umiltà, al fatto che quella squadra sembrava quasi una famiglia in mezzo ai tifosi, e al comportamento corretto degli uomini che, pur diventando campioni, restavano sempre persone semplici e rispettose. Un saluto a Ninnino Orrù e un abbraccio alla sua famiglia in questo momento doloroso. Mi sembrava doveroso rendere testimonianza di ciò che è stato il periodo del Cagliari e rendere onore a chi ha onorato la storia del Cagliari, contribuendo a renderla grande, come effettivamente è successo".


