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tmw / cagliari / Ex rossoblù
Matri: "Allegri? Mi ha allenato al Cagliari, gli devo molto. Juventus e Milan andranno in Champions League"TUTTO mercato WEB
Oggi alle 22:15Ex rossoblù
di Vittorio Arba
per Tuttocagliari.net

Matri: "Allegri? Mi ha allenato al Cagliari, gli devo molto. Juventus e Milan andranno in Champions League"

Matri analizza Genoa-Milan e corsa Champions: rossoneri favoriti, Allegri può centrare l’obiettivo con la Juventus, Roma e Como ancora in lotta finale.

Alessandro Matri, doppio ex di Genoa e Milan e in passato attaccante anche del Cagliari, ha analizzato la corsa Champions in vista del finale di stagione. L’ex centravanti, allenato da Massimiliano Allegri proprio in rossoblù, oltre che al Milan e alla Juventus, ha parlato del momento complicato dei rossoneri e della lotta con bianconeri, Roma e Como per un posto tra le prime quattro. Matri ha sottolineato le difficoltà del Milan, ma si è detto convinto che la squadra di Allegri riuscirà comunque a centrare l’obiettivo Champions insieme alla Juventus.

Matri sulla corsa Champions e sul momento del Milan

La pressione su Genoa-Milan

Matri, che partita sarà Genoa-Milan?
“Ricca di pressioni per i giocatori rossoneri che devono vincere per forza e stanno attraversando un periodo complicato a livello di risultati. Fino a qualche settimana fa, erano in lotta per lo scudetto e adesso rischiano di non entrare in Champions. In queste condizioni quando scendi in campo non puoi essere tranquillo”.

Il Genoa già salvo e gli stimoli di De Rossi

Il Genoa già salvo non avrà lo stesso problema.
“Il Genoa non ha nulla da giocarsi e questo è positivo da un lato, ma anche negativo dall’altro perché magari può venirti meno un briciolo di attenzione. Con il mio amico De Rossi in panchina, però, credo che ai rossoblù gli stimoli non mancheranno indipendentemente dall’obiettivo già raggiunto”.

Insomma, secondo lei il Grifone non farà sconti.
“Ne sono sicuro. Daniele è uno serio che vuole continuare a far bene. Il suo amore per la Roma, in corsa per la Champions, può essere per lui un motivo in più per giocarsela fino alla fine”.

Il pronostico per la sfida del Ferraris

Come finirà al Ferraris?
“Il Milan è favorito perché, anche se ha degli assenti per squalifica e non ci sarà Modric, troverà gli stimoli per non sbagliare una gara che vale una stagione”.

Matri su Allegri e sul calo del Milan

Il rapporto con Allegri e la flessione rossonera

L’esperienza di Allegri in panchina darà una mano, anche se nelle ultime otto giornate le sconfitte sono state cinque?
“Allegri mi ha allenato al Cagliari, al Milan e alla Juventus. Lo conosco bene e gli devo molto. Visto il rendimento che la squadra ha avuto fino alla vittoria del derby, non mi aspettavo un simile calo: si stava giocando uno scudetto insperato perché non era tra le favorite a inizio stagione. Una flessione ci stava, ma non me l’aspettavo così marcata negli ultimi due mesi”.

Le cause del momento negativo

Cosa ha causato questo calo?
“Un insieme di tanti fattori, altrimenti la frenata non sarebbe stata così improvvisa. Gli infortuni e la flessione mentale dei singoli hanno inciso, ma poi bisogna essere dentro alla squadra per capire i reali motivi”.

Le voci sui dirigenti in bilico non stanno aiutando.
“Ne esce una ogni giorno... Rispetto alla prima parte di stagione però il problema è che Leao e Pulisic, due giocatori simbolo, non stanno più segnando”.

Matri sulle favorite per la Champions

Juventus e Milan verso le prime quattro

Quali sono le sue favorite nella corsa per la Champions?
“Le ultime due giornate non cambieranno la classifica attuale e in Champions, oltre a Inter e Napoli, andranno la Juventus e il Milan. Il vantaggio è minimo, ma il Milan ha due incontri alla sua portata e non li sbaglierà: i valori dei rossoneri verranno fuori. Anche la Juventus con Spalletti ce la farà: Luciano ha dato una svolta e il rientro di Vlahovic è stato una spinta perché là davanti mancava tanto un centravanti che finalizzasse il gioco. Con lui si è chiuso il cerchio e la Juve è tornata a correre. Con la Fiorentina e il Torino, però, non sarà tutto facile”.

Matri su Gasperini, Roma e Como

Il ricordo dell’esperienza con Gasperini

Finire quinto sarebbe una beffa per il suo ex maestro Gasperini che con la Roma ora va forte.
“Gasperini mi ha fortemente voluto al Genoa. Mi convinse a raggiungerlo dicendomi: “Ti faccio tornare in Nazionale” e successe davvero. Ripartire fin dal ritiro con lui (nell’estate 2014, ndr), mi dette la spinta e a gennaio ero già a 7 gol; poi il richiamo della Juve fu forte e tornai a Torino”.

La crescita della Roma

Gasp ora ha la Roma in pugno.
“Fino a gennaio ha sofferto l’assenza di un centravanti e, con gli infortuni di Dybala, Ferguson e Dovbyk, là davanti non aveva certezze. La mano di Gasperini nel gioco si vede e grazie a Malen ha cambiato passo. Si giocherà la Champions fino alla fine”.

La sorpresa Como

Sorpreso dal Como?
“Ha fatto molto più di quello che era logico immaginare. Merito di Nico Paz, dell’esplosione di Douvikas e del lavoro di Fabregas che ha dato un’identità forte”.