Muzzi: "O'Neill era straordinario. Gli perdonavamo tutto perché era troppo importante"
Giorgia Zuddas
Altro estratto dell'intervista rilasciata da Roberto Muzzi a PodCasteddu. L'ex attaccante del Cagliari ha ricordato Fabian O'Neill, compagno di squadra durante la sua esperienza in rossoblù, soffermandosi sul rapporto con il fantasista uruguaiano e su alcuni episodi legati alla sua vita fuori dal campo. Muzzi ha raccontato anche l'importanza di O'Neill per quella squadra e il suo grande valore tecnico.
"Era un giocatore e un ragazzo straordinario. Era taciturno, ma non mancava mai di rispetto a nessuno, tranne quando beveva qualche birra in più. A volte, quando faceva tardi agli allenamenti, partivamo in macchina io e Dario Silva per andarlo a prendere e portarlo al Sant'Elia. Gli perdonavamo tutto perché era troppo importante per quella squadra; ci faceva vincere le partite. Da attaccante amavo i suoi lanci, che mi mandavano diritto in porta".


