Il punto sul campionato Primavera
Il campionato Primavera è fermo per il secondo weekend di fila, in modo da permettere lo svolgimento della Primavera Tim Cup, competizione dalla quale il Cagliari di Giorgio Melis è stato eliminato al primo turno, per mano del Milan.
La sosta consente un primo bilancio di questo torneo, del quale sono state disputate finora due giornate, nelle quali i rossoblù, impegnati nel girone A, hanno perso in casa dell'Empoli, per poi riscattarsi nel debutto casalingo sconfiggendo per 2-1 il Torino. La classifica è finora guidata, un po' a sorpresa, dal Sassuolo di Paolo Mandelli, unica squadra a punteggio pieno, impostasi in ambedue le gare con un rotondo 3-0 (contro il Livorno e in casa del Piacenza). Il girone A che include la formazione sarda è il girone delle squadre toscane, emiliano-romagnole, liguri e piemontesi; è quindi il girone della Juventus. Quattro punti in due partite per i bianconeri di Luciano Bruni, che mirano ad ambizioni di primato, potendo contare sui vari Immobile, Giuseppe Giovinco (fratello d'arte), Marrone, Rossi che hanno già fatto parte della prima squadra; l'ultima nidiata, quella di De Ceglie, Marchisio e Sebastian Giovinco, lascia ben sperare.
I rivali del Torino, sconfitti dai rossoblù, sono una squadra poco esperta, con parecchi uomini del '92 (il campionato Primavera è riservato ai giocatori nati dopo il 1° Gennaio 1990), il che vuol dire puntare non tanto all'immediato, ma bensì alla creazione di un gruppo che possa far bene nell'arco di un biennio. Situazione opposta per l'Empoli, da sempre società con un vivaio all'avanguardia, imbottita di tanti giocatori del '90, quindi esperti e abituati a giocare le fasi finali. I toscani hanno sconfitto gli uomini di Melis all'esordio, e assieme a Juventus, Fiorentina e le due genovesi appaiono come le squadre più attrezzate del girone. E sarà proprio il Genoa di Luca Chiappino il prossimo avversario del Cagliari, sabato 10 Ottobre.


