Primavera, beffa atroce: contro l'Albinoleffe finisce 1-2
Non basta il coraggio, non basta il cuore alla Primavera di Giorgio Melis, per avere la meglio contro un fortissimo e cinico Albinoleffe. Gli ospiti, in piena zona play-off, riescono ad avere la meglio solo nei minuti di recupero con un gol in contropiede. In campo si è visto anche Mikhail Sivakov, che ha destato una buona impressione.
E' proprio l'Albinoleffe a portarsi in vantaggio con un calcio di punizione di Morotti, abile e fortunato nello sfruttare la grave indecisione di Vigorito, forse disturbato nella visuale del pallone. La partita scivola via lenta per tutto il primo tempo e per gran parte della ripresa, finché Atzeni non trova il pari a venti minuti dalla fine trasformando in rete una sponda di Verachi su cross di Usai. Da quel momento in poi è un assalto all'arma bianca dei rossoblu che cercano in tutti i modi il gol della vittoria, scoprendosi inevitabilmente in difesa. Così al novantesimo ci deve pensare Vigorito a salvare il risultato respingendo un calcio di rigore di Corradi, concesso dall'arbitro per un fallo di mano di Frau che nell'occasione viene ammonito per la seconda volta e deve lasciare il campo. Ma la beffa prende corpo al quarto minuto di recupero, quando Beretta lanciato in contropiede infila il giovane portiere del Cagliari. Il giocatore bergamasco esulta rivolgendo un gesto offensivo all'indirizzo dei tifosi e viene espulso da Aloisi.
CAGLIARI: Vigorito, Chergia (77' Frau), Di Laura, Erriu, Mancusi, Usai, Verachi, Sivakov, Carta, Dettori (58' Atzeni), Caschili.
ALBINOLEFFE: Speroni, Teocchi, Morotti, Fusar Bassini, Ferri (52' Peduschi), Stroppa, Bianchetti, Di Sabato, Beretta, Morosini, Colonetti (67' Corradi).
ARBITRO: Aloisi di Avezzano.
RETI: 16' Morotti, 70' Atzeni, 94' Beretta.


